ALLA MEMORIA DI EDDIE GUERRERO (1967-2005)
MONDAY NIGHT ROUGH

Season I
Episode II
Luci, pyros, ricchi premi e cotillon. L’arena si apre calorosamente e le urla riempiono il Bocciofilodrom di Busto Arsizio. Live, Monday Night Rough! Madcap è al centro del ring, in abiti civili. Il Madman sfoggia una maglietta di CM Punk pagata, si e no, tredici euro, ma è in rilievo quindi figa, una barba di trentadue mesi ed un fisico invidiabile. Alla fine, incrocia le gambe e siede a bordo ring, alla stregua del ragazzo di Chicago.
Madcap: “A pensarci bene, avevo tutto. Macchine di lusso, little jimmy che mi incrociavano e chiedevano autografi, femmine ingrifate disposte a pagarmi per fare sesso. Ho dovuto perfino tagliarmi i capelli pur di essere meno piacente, che non ne potevo più. Sapete, la vita da Hall of Famer non è niente male!”
Il Madman gongola, annuendo convinto.
Madcap: “Però, dopo un po’ ti stanchi, e ti accorgi che le decisioni prese con giudizio possono rivelarsi avventate. Quindi sì, lo ammetto: a casa mi sfrangiavo le palle. E più guardavo su TeleRent le repliche di Revolution, più mi veniva voglia di prendere a calci dei JBL a caso. Mi mancava il ring ed il delizioso aroma d’ascelle sudate negli spogliatoi. Mi mancava tostarmi il panino con Mike nel backstage durante i promo di Joe... insomma, mi mancavate voi, diamine! Tutto questo!”
L’arena esplode di gioia, nel rivedere così motivato l’ex campione mondiale. Il Madcap si alza, infine.
Madcap: “Ed è per tale motivo che, quando ho ricevuto la chiamata di Xander, non ci ho pensato due volte. Tuttavia, mi sono “ritirato” da imbattuto. Ergo, ho diritto almeno ad una cataminchia di title shot. Mi spiace molto per Joe e JBL, ma era tutto concordato per fare finire in overbooking la prima puntata, che alla gente piace la caciara e fa impennare gli ascolti. Adesso, finito il preambolo, veniamo a noi… Thinking.”
Non termina nemmeno di pronunciarne il nome che le luci si spengono. Un istante dopo, la campionessa Thinking Demon si è materializzata sul ring, con in mano dei dadi da Risiko ed una lattina di coca cola nell’altra.
Thinking: “Dimmi, e fai presto che ho amici a casa.”
Madcap: “Ah, scusa, non volevo disturbare.”
Thinking: “Oh. Okay.”
Buio! E quanto torna la luce, la campionessa è scomparsa!
Madcap: “Thinking.”
Buio. Campionessa.
Madcap: “Però, è davvero comodo.”
Thinking: “Senti, mi manca poco per l’Oceania. Stringiamo?”
Madcap: “Ahm… Ti ricordi no? Io, tu, titolo?”
Thinking: “Eh, non si era già detto settimana scorsa?”
Madcap: “E l’hype?”
Thinking: “Giusto. Richiamami tra un secondo.”
Buio. Non c’è più.
Madcap, due interminabili minuti dopo…: “Thinking.”
Buio. C’è.
Thinking: “Due bandierine, dico. Due! E perdo anche!…va beh, dunque, dunque, vediamo. Io conquisto una cintura da campione del mondo dopo una rincorsa interminabile, dimostro che una donna può soverchiare in tecnica un luchador o presunto tale, conquisto allori di coppia, tanti complimenti, ho Comet che mi cura di contrabbando la fanbase, sono talmente over che ho un ppv annuale… Maddy, sai bene quanto tvb e mi va a genio che tu sia il n°1 contender ma…”
Madcap: “Ma?”
Thinking: “Dai, niente giri di parole: sei vecchio. Fai parte di una generazione stantia, ingrassata, finita, cotta, esaurita…”
Madcap: “…ma se sono più giovane di te…”
Thinking: “Oh, poveriiino! dramma.png Accampiamo scuse! Ma guardati, ‘cap. E sentiti! “Salve pubblico, sono face per comeback! Yu-huu! Tifatemi!” Questa roba andava bene sotto Bishoff, forse, ma ho imparato a capire cosa vuole oggi il pubblico.”
Calcio all’addome inaspettato di Thinking Demon! Madcap viene preso alla sprovvista! La demonessa di Rough scuote il capo, alzando poi la mano per poi frantumare i dadi sulla capa del madman, ottenendo un 6-6-6 che fa imbestialire ancora di più la Lady in Black. Il pubblico, in risposta, si divide in due nette fazioni. C’è chi acclama la Demon e chi non ha dimenticato il Madcap, e lo supporta.
Thinking: “Lo dico per te, Maddy. Rinuncia. Non sei al mio livello, adesso. Sei tu, ora, l’underdog.”
Sembra una sentenza quella di Demon, che guarda con malinconia il Madcap. Torna il buio per qualche secondo, ed al ritorno della luce, il N°1 Contender è solo, accasciato sul ring.
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Le telecamere inquadrano il GM Xander nella stanza dei bottoni, seduto su un trono vagamente simile a quello dell’Enterprise, circondato da assistenti.
Xander: “Bene, iniziamo il conteggio.”
Data: “Dunque, a data 4-10-2011, abbiamo stabilito un ratings di 490 visite ed un buyrate di 34 risposte.”
Xander: “Ma buyrate de che? Non era mica un ppv.”
Spock: “Un attimo, rilevo un’anomalia. Qua dicono che abbiamo tirato 3,4 di ratings.”
Xander: “E chi l’ha detto?”
Spock: “Buh. Madcap.”
Xander: “E com’è? Buono?”
Spock: “Beh, abbiamo copertura televisiva solo a Termini Imerese, dove ci stanno dodici televisori ed un tizio ci ha scambiato per un porno.”
Xander: “Colpa di Comet, senza dubbio. E’ piuttosto equivoco…abbè, fanculo, abbiamo superato Revolution negli ascolti! Alla faccia del flag show!”
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E mentre nella sala dei potenti tintinnano i calici, torniamo sul ring, dove il Sergente Joe Cool, accompagnato dal suo pupillo FT4 Guerrero, affronterà il nuovo acquisto di Rough, il Last Man Standing, Hunter!
Il rookie pare non essere per niente intimidito dal ben più quotato avversario e sin dalla presa di clinch dimostra gran confidenza con la disciplina. Tentativo di RKO, subito, inaspettato e mi-ci-dia-le!
Joe accusa!
Poi si alza, si pettina appena e si volta. Lentamente.
E parte l’assalto! Un violento pugno al volto!
FT4: “Ouch.”
Una testata!
FT4: “Ahia…”
Una ginocchiata in faccia! Un morso all’orecchio! Un fulmine di Pegasus! Una raffica di M14!
FT4, sgranando gli occhi: “…occazzo.”
Il sergente allarga le braccia a centro ring con fare estatico, masticando una clavicola di Hunter. *Io...Odio… la nuova utenza!”*
Ma qualcuno appare sullo stage! E’ JBL!
JBL: “Dai Joe, basta. Non vedi che è diventato una simmenthal?”
Joe molla la carcassa di Hunter e si avvicina alle corde, facendosi passare un microfono.
Joe: “Merda, ma è peggio della TNA qua. Due match e trenta promo. Checcazzo vuoi, ora?”
JBL: “In realtà, volevo solo farti visita. Complimenti, sei il top heel della federazione. *clap clap* Contento?”
Joe: “Beh, ho appena smontato un rookie. E’ una bella manifestazione di gioia, no?”
JBL: “Cazzate. Hai vinto perché al booker stanno sul cazzo le finisher di Orton. Ad ogni modo, ho un regalo per te.”
Arriva un’inserviente che porge a JBL una ventiquattrore, che il texo-campano apre lentamente, tirando fuori un foglio di carta.
JBL: “Vedi, siccome sono un sadico e ti odio a prescindere, ho qualcosa di tuo qua. Qualcosa che è andato perduto nella storia e che già tempo fa ti portai via.”
Joe: “…Woodstock!”
JBL: “Chi?”
Joe: “L’uccellino giallo sopra la cuccia di Snoopy.”
JBL: “Ma sei scemo? Qualcosa di più importante, spremi quel limone, su.”
Joe: “Nella mio background ,qua dentro, ho già avuto tanto. Sguatteri , cinture, nomignoli… cosa potrebbe mai…”
Ma il sergente si blocca. Qualcosa si è mosso.
Joe: “Un attimo. Spèspèspèspè… è vero… non siamo più a Revolution… questo vuol dire che io, cioè, che potrei…”
JBL: “Dai, muovi il cervellino, che ci stanno altri venti promo dopo di questo.”
Joe, estatico: “…E’ vero! Posso togliermi ‘sta cazzo di mimetica! Posso tornare ad essere me stesso! POSSO TORNARE AD ESSERE BO…”
JBL: “Aaaaaalt! Fermo lì, Bo. Perché, vedi, si da il caso che io non dimentichi le mie carognate e qua, in questo foglio, c’è una disposizione firmata della SIAE. Ho depositato il nome “Bolla” che, ora, è di mia assoluta proprietà e chiunque vorrà nominarlo dovrà pagare una penale di… *da una rapida lettura*… troppo. Adesso, nessuno potrà usare quel nome al di fuori di *altra rapida lettura* occheccarino… me!”
Joe: “Ma io ti ammazzo!”
JBL: “Questo è per avermi sgamato il fake..”
JBL gira sui tacchi e torna nel backstage, Joe rimane interdetto a bordo ring, mentre un arbitro, un paramedico ed un becchino accorrono a spalare Hunter dal quadrato.
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Cabot e Kiriyama vengono inquadrati nel backstage, quando vengono raggiunti dal Walk al gran completo. Comet si fa avanti, fermandosi dinanzi ai detentori delle cinture.
Comet: “Simpatiche, le femminucce. Vero ragazzi?”
Attitude: “Ahahah!”
Mark: “Ahahah!”
Comet, afferrando l’aria col pugno per zittirli: “Sapete, femminucce, ho appena parlato con Xander. Pare dobbiate difendere i titoli insieme? Indovinate contro chi?”
Attitude: “Ahahah!”
Mark: “Ahahah!”
Kiriyama: “Bah, ho saputo pure io. Contro Attitude e Mark. E tu, Comet? Come mai sei tagliato fuori?”
Comet: “Ah! Non potreste capire neanche se ve lo spiegassi! Nessuno, e dico nessuno, potrà mai comprendere il Bigga Pitcha!”
Cabot: “Abbè. Ci vediamo sul ring, allora.”
Comet: “Contaci, femminuccia…”
Attitude: “Ahahah!”
Mark: “Ahahah!
Comet, strappandosi i capelli: “Ma PERCHE’ drammi, adesso?”
Mark: “Troppa allegria, non ce la facevo più.
E siamo pronti per il MAIN EVENT! Primo match titolato della neonata Rough, perché le cinture di coppia saranno in palio! Gli sfidanti del Walk entrano compatti, esibendosi in una taunt che ricorda molto la squadra Ginew. E tocca infine ai campioni di coppia fare il bagno di folla. Kiriyama si prodiga a dare il cinque agli spettatori assiepati, mentre Cabot è costretto a prendere per le mani un faccione urlando “sono qua cazzo, cacatemi, sono qua!”
Tutto è pronto per il match, con Comet a bordo ring ad incitare i suoi compagni di stable. Saranno Cabot e Mark a dare inizio alle ostilità. The Green parte svantaggiato in fisicità col ben più possente avversario, che lo picchia violentemente alla schiena, atterrandolo. Mark prende il consegna il campione, dedicandogli una testata con affetto. Cabot barcolla, e Mark lo trascina verso l’angolo rivale, dando il cambio ad Attitude. Il membro del Walk continua l’opera del compagno, prendendo a martellarlo all’angolo con dei pugni, infine con gli stomp e, in maniera originale e inaspettata, dito medio ed ultima stomp.
Piovono fischi sulla testa del Walk, mentre Cabot è in seria difficoltà. Kiriyama chiede a gran voce il tag, ma Mark ed Attitude lavorano bene di squadra con cambi rapidi e teghe clamorose. Mark abbranca Cabot chiamando la fine del match e la Dramma Bomb, ma Cabot è lesto a divincolarsi con un dropkick al ginocchio, che fa cadere il gigante! Calcio in volto su un Mark chinato, ed il gigante cade! The Green alle corde… Springboard Moonsault! A segno! Cabot è claudicante, si lancia verso Kiri, ma Comet distrae l’arbitro! Kiriyama entra sul ring e va per colpire Mark, ma l’arbitro non ha visto il tag e Cabot rimane uomo legale!
The Green barcolla, ma qualcuno corre dal backstage e si avventa come una furia su Comet! E’ Hombre! L’odioso wrestler si getta a peso morto contro il leader (?) del Walk facendolo cadere oltre le balauste ed iniziando a colpirlo tra il (poco) pubblico! Attitude scende dal ring per soccorrere il compagno e Mark si distrae. Assist favorevole per Cabot che da il tag, finalmente, a Kiriyama! Questi vola verso il Dramma man, abbrancandolo da dietro e connettendo con un micidiale Mount Kiry Suplex! L’arbitro passa al conteggio!
1…2…3!
I campioni di coppia mantengono i loro titoli, e mentre Attitude corre per salvare Comet, Cabot lo sorprende con un dropkick fuori dal ring!
Il Walk è a pezzi oggi, mentre Hombre ha ormai scortato Comet in cima alla scalinata. Knock-out punch! Comet precipita a valle! E sulle immagini di Hombre che si cazzia un bambino colpevole d’avergli detto “bravo”, Rough va off-air! Alla prossima!
Modificato da The Madcap, 09 ottobre 2011 - 23:59
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