Gli inizi
Il volto di Undertaker è quello di Mark Calloway, wrestler nato il 24 marzo 1962 a Houston, in Texas. Callaway inizia a combattere nel 1985, entrando nella United State Wrestling Association (USWA). Qui, comincia sotto il nome di Texas Red, mascherato ed il suo primo match è contro Bruiser Brody. Calloway cambia poi il nome in The Punisher e poi in Master of Pain, cambiando anche la maschera ed avendo come manager Skandor Akbar. Il primo aprile 1989 Master of Pain sconfigge Jerry Lawler e vince l'USWA Unified Heavyweight Title, che perde poco dopo. Calloway ritorna a lottare con ancora diverse identità, ottenendo il titolo texano il 5 ottobre per un forfeit di Eric Embry, titolo che perderà contro Kerry Von Erich.
In WCW
Calloway viene chiamato nella WCW alla fine dell'89, dove interpreta “Mean” Mark Callous e presto diventa membro degli Skyscrapers insieme a Dan Spivey, visto l'infortunio di Sid Vicious. Mark Callous non riesce ad ottenere molto successo, anche se lotta in parecchi eventi, sia con Spivey che da singolo. Da notare la vittoria sui Road Warrios e su Brian Pillman. Queste vittorie lo trascinano al match per il titolo americano il 7 luglio 1990 a Great American Bash, dove affronta Lex Luger, che però lo sconfigge. La WCW non rinnova il contratto a Calloway, non immaginando nemmeno minimanente che grande personaggio sarebbe diventato alla WWF…
La gimmick di The Undertaker
Mark Calloway assume la gimmick di The Undertaker appena firmato con la WWF, ma lotta nei primi show (non in televisione) come “Kane The Undertaker”. Il suo debutto avviene durante il ppv Survivor Series 1990, nel team di Di Biase ed il suo manager è Brother Love. La sua gimmick, accompagnata dalla marcia funebre di Chopin, riscuote un grandissimo impatto e durante il match Undertaker si fa eliminare via Count-out, regalando comunque una grande prestazione, eliminando Koko B.Ware e Dusty Rodes. Alla Royal Rumble 1991 The Undertaker riesce a lottare molto bene nel Royal Rumble match, venendo eliminato però da Hawk ed Animal. Tuttavia, serve un nuovo manager ad Undertaker per diventare un grandissimo personaggio e perciò Brother Love viene sostituito da Paul Bearer, che ha un feeling stupendo con il “becchino”. A Wrestlemania 7 ha inizio la Winning Streak di Undertaker in questa competizione, sconfiggendo Jimmy Snuka. Undertaker, con Bearer che porta l'urna funeraria che gli dà i poteri, getta Ultimate Warrior in una bara, ma il feud contro di lui viene interrotto e Taker a Summerslam 1991 è in coppia con Randy Savage quando c'è da interrompere le nozze di Randy Savage e Miss Elizabeth. A King of the ring '91, avviene un match fra Undertaker e Sid Vicious, che termina in doppia DQ. A questo punto, Undertaker comincia il feud più importante contro il campione WWF Hulk Hogan, affrontandolo e sconfiggendolo (soprattutto grazie all'aiuto di Ric Flair) il 27 novembre 1991 a Survivor Series. Tuttavia, Undertaker perde il titolo già il 3 dicembre a Tuesday in Texas, sconfitto da Hulk Hogan (titolo che sarà reso vacante e vinto da Ric Flair alla Royal Rumble 1992). Taker partecipa alla Rumble entrando con il numero 20, ma viene eliminato da Hogan. A questo punto, avviene il turn face di Undertaker, poiché interviene per salvare Randy Savage e Elizabeth contro Jack Roberts, cominciando così un feud contro di lui, che prosegue fino a Wrestlemania 8, dove è Undertaker a trionfare. Undertaker ha dei feud con The Berzeker, Sid Vicious e poi Kamala, che affronta e sconfigge prima a Summerslam e poi anche a Survivor Series 1992, in un Coffin match (che sarà poi chiamato Casket match essendo il match della bara). Alla Royal Rumble 1993, Undertaker comincia il suo feud con Giant Gonzales, venendo eliminato proprio da lui nel Royal Rumble match. Così, a Wrestlemania 9 (una fra le migliori entrate di Undertaker, con tanto di avvoltoio sulla spalla e carro funebre), Undertaker ottiene la sua terza vittoria nella competizione, schienando Giant Gonzales. Il feud dura fino a Summerslam 1993, dove Undertaker sconfigge Giant Gonzales in un Rest in piece match, mentre Gonzales non avrà più successo in WWF dopo questa sconfitta, mentre Taker riprende l'urna che Gonzales gli aveva sottratto. Undertaker poi si schiera dalla parte del team USA (in futuro mostrerà più volte il suo patriottismo) alle Survivor Series '93, sconfiggendo il team di Yokozuna. Ha così inizio il feud fra di loro, che culmina alla Royal Rumble 1994, dove c'è in palio il titolo WWF, in un Casket match vinto dal giapponese, che viene aiutato da una decina di heel. Tuttavia, Taker lancia un messaggio a tutti, dicendo che non è ancora morto e che tornerà. Infatti nell'estate 1994 torna un Undertaker, ma è quello finto di Ted Di Biase. Quando ritorna quello vero, interpretato da Calloway, nasce un feud fra di loro, che porta al match di Summerslam. Undertaker riprende il feud con Yokozuna, che si conclude a Survivor Series 1994, in un nuovo Casket match vinto stavolta da Taker. Da notare la presenza di Chuck Norris nel ruolo di Special Enforcer del match. Alla Royal Rumble 1995, Undertaker sconfigge IRS (Irwin R. Shyster), iniziando un feud con King Kong Bundy, accompagnato da Ted Di Biase, ancora nemico di Paul Bearer. Bundy alla Rumble si è impossesato dell'urna e ne fa uso per togliere energia al suo nemico, ma a Wrestlemania 11 la leggenda dell'Undertaker prosegue, con una vittoria anche su di lui. A King of the Ring 1995 Mabel sconfigge Undertaker ai quarti grazie all'aiuto di Kama (andando poi a vincere questa edizione). Perciò, Taker e Kama si scontrano in un Casket match a Summerslam ed è Undertaker a vincere. Taker sparisce dalle scene per via di un infortunio causato da Kama e Yokozuna e rientra a Survivor Series '95 con una maschera protettiva ed il suo team sconfigge quello di Mabel. Il feud fra i due si conclude ad In your house 5, dove Undertaker sconfigge King Mabel in un Casket match. Una cosa curiosa è che Undertaker sconfigge Isaac Yankem il 15 gennaio a Raw (Yankeem è interpretato da Glenn Jacobs, colui che poi divenne Kane). Intanto, per Undertaker si prospetta un periodo in primo piano nella federazione.
Bret Hart, Diesel e Mankind
Undertaker viene nominato number one contender ed affronta Bret Hart a Raw per il titolo WWF, vincendo per interferenza di Diesel. Così, Taker si vendica durante il ppv In your house 6, dove appare da sotto il ring per far perdere Diesel contro Bret Hart in un Cage match. Così, il feud fra Diesel ed Undertaker prosegue incessantemente fino a Wrestlemania 12, dove Undertaker sconfigge Diesel e la sua Winning Streak prosegue. Tuttavia, è in corso una svolta per il personaggio di Undertaker, almeno per quanto riguarda Paul Bearer. Infatti, arriva Mankind, interpretato da Mick Foley, che inizia subito un feud contro di lui. A King of the ring 1996, Mankind sconfigge Undertaker per colpa di Bearer, che però non lo fa apposta. Il feud prosegue ancora, anche se spesso Undertaker lotta contro Steve Austin, ed a Summerslam avviene nel primo Boiler Room Brawl match, dove a sorpresa Paul Bearer tradisce inaspettatamente Undertaker, aiutando Mankind a vincere la sfida e schierandosi come suo manager. Intanto, a Mind Games, Undertaker sconfigge Goldust, mentre avviene il Buried Alive match fra Undertaker e Mankind al ppv con questo nome. Undertaker arriva ad un passo dalla vittoria, ma perde poi per l'interferenza di Executioner, Bradshaw e Goldust. Il ritorno di Undertaker avviene il16 novembre 1996, sotto le vesti di Lord of Darkness (non più un normale becchino) e stavolta è Taker a sconfiggere Mankind. Tuttavia rimane ancora come cliente di Bearer anche The Executioner, che viene sconfitto ad In your house 12 da Undertaker in un Armageddon match.
La lotta per il titolo WWF
Nel gennaio 1997, Undertaker inizia a lottare in match importanti, avendo prima un feud con Vader (che sconfigge Undertaker alla Royal Rumble 1997) e poi lottando al ppv Final Four dove Bret Hart sconfigge The Undertaker, Steve Austin e Vader. Tuttavia, il campione WWF diventa Sycho Sid ed Undertaker lotta proprio contro di lui a Wrestlemania 13, il 23 marzo 1997, sconfiggendolo e diventando così campione WWF per la seconda volta. Il suo regno però non è dei migliori, anche se è duraturo. A Revenge of the Taker (chiamato così perché Mankind colpisce Undertaker con una palla di fuoco), Undertaker sconfigge Mankind e mantiene il titolo. A Cold day in Hell, Undertaker sconfigge Steve Austin, poi è il turno di Shyco Sid a Raw e di Farooq a King of the ring. A Canadian Stampete, Undertaker si libera anche di Vader, mentre finalmente riesce ad ottenere la storyline principale quando ha un feud con Bret Hart. Il 3 agosto 1997 a Summerslam Undertaker e Bret Hart si affrontano con Shawn Michaels arbitro speciale, che causa proprio la sconfitta di Taker e permette ad Hart di diventare campione WWF.
Il lungo feud con Kane e la rivalità con Steve Austin
Nel frattempo, avviene il ritorno di Paul Bearer, che dice di conoscere un segreto su Undertaker. Taker accetta di servire Bearer, ma poi lascia perdere e lui svela che Undertaker da piccolo ha appiccato fuoco alla casa dei suoi genitori, cercando di uccidere il fratello Kane, che però è ancora vivo. Nonostante tutto, Undertaker comincia un feud con Shawn Michaels e la Degeneration X, che porta prima al match di Ground Zero, finito in No Contest, e poi al primo Hell in a cell match di Bad Blood, il 5 ottobre 1997. Dopo una sfida intensa e stupenda, Undertaker si avvicina alla vittoria, ma avviene il debutto di Kane, che stende Undertaker e permette la vittoria di Michaels. Non è ancora arrivato il momento di lottare con Kane e nel frattempo Shawn Michaels è diventato campione WWF ed Undertaker lotta con lui per il titolo in un Casket match alla Royal Rumble 1998, dove è ancora Shawn Michaels a vincere, sempre grazie a Kane (match che rovinerà la carriera di HBK per via dei colpi subiti sulla bara). La resa dei conti fra Undertaker e Kane si ha a Wrestlemania 14, quando Undertaker deve eseguire ben 3 Tombstone Piledriver per vincere il match. Tuttavia, il feud non ha ancora fine. Infatti, al ppv Unforgiven si assiste al primo Inferno match, ovvero c'è il ring circondato da fiamme e vince Undertaker quando prende fuoco il braccio di Kane. Kane sconfigge Undertaker a Raw grazie a Mankind, così si arriva a King of the ring 1998 con un nuovo Hell in a Cell, stavolta che vede opposti Undertaker e Mankind. La sfida vede due Bump clamorosi di Mankind e la vittoria di Undertaker. Finalmente, Undertaker ottiene una title shot contro Steve Austin, ma proprio con lui conquista i titoli di coppia il 26 luglio 1998, a Fully Loaded. I due mantengono i titoli sono fino al 10 agosto e così ha vita il vero feud fra Austin e Taker, che vede il loro match a Summerslam, dove la spunta Austin. Clamorosamente, a Raw avviene l'unione fra i due fratelli e Kane ed Undertaker schienano contemporaneamente Steve Austin in un Triple Threat match a Judgement Day, rendendo così il titolo vacante. Poi, si arriva a Survivor Series, dove c'è un torneo che porta al titolo WWF ed Undertaker sconfigge Kane ai quarti di finale, ma viene poi sconfitto da The Rock. Infine si arriva alla resa dei conti fra Steve Austin ed Undertaker, al ppv Rock Bottom che sancisce la sconfitta di Taker ed il suo passaggio ad heel.
Ministry of Darkness/The Corporate Ministry
The Undertaker sparisce dalle scene per qualche mese, tornando a capo di una stable heel, la Ministry of Darkness, dove lui è il capo ed i suoi membri sono Paul Bearer, Farooq, Bradshaw e Mideon. Per attirare altri membri nella stable, i Ministry of Darkness rapiscono Mabel (che si fa chiamare Viscera) e poi anche Edge e Christian. Tuttavia, con Big Boss Man il tentativo fallisce ed Undertaker lo affronta in un Hell in a Cell a Wrestlemania 15, impiccandolo a fine match. Dopo aver sconfitto anche Ken Shamrock a Backlash, Undertaker rapisce Stephanie McMahon, con cui cerca anche di sposarsi in nero, ma arriva Steve Austin ad interrompere le nozze. Shane McMahon aiuta Undertaker, fondendo la sua Corporation con i Ministry of Darkness, permettendogli di sconfiggere Steve Austin ad Over the edge, il 23 maggio 1999 e diventare per la terza volta campione WWF. Undertaker dice che i suoi poteri arrivano da un certo Greater Power, mentre Undertaker massacra Vince McMahon a Raw e poi è proprio Vince McMahon a rivelarsi come Greater Power, girando anche lui heel. Il 27 giugno, a King of the ring, Undertaker sconfigge The Rock e resta campione. Tuttavia, la sera successiva affronta Steve Austin per il titolo ed è Stone Cold a vincere ed a strappargli la cintura. A Fully Loaded avviene il match decisivo fra Steve Austin ed Undertaker, dove vince Austin e costringe Vince McMahon a lasciare la federazione. Questa cosa costringe Shane McMahon a sciogliere la Corporation, così si chiude questa fase della carriera di Undertaker, che comunque è stata molto intensa per lui.
Il cambiamento di gimmick
Undertaker inizia a far coppia con Big Show ed i due conquistano i titoli di coppia a Summerslam 1999. Tuttavia, i due compagni perdono il titolo dopo pochi giorni a Raw contro la Rock ‘n Sock Connection. Il 9 settembre, sono Undertaker e Big Show a vincere, in un Buried Alive match, riprendendosi i titoli, che perdono però il 20 dello stesso mese. A questo punto, Undertaker è infortunato e deve fermarsi, perciò per la storyline il 23 settembre Vince McMahon sospende Undertaker che si rifiuta di disputare un Casket match contro Triple H. Questo permette a Taker di riposarsi e nel frattempo di trovare una nuova gimmick, quella del biker Bad Ass. Così, l'atteso ritorno avviene nel corso di Judgement Day 2000, lasciando stupiti tutti i fans per via della nuova gimmick, intervenendo per aiutare The Rock contro Triple H (quindi tornando face), ma costandogli la sconfitta per squalifica. Undertaker rientra in lotta per il titolo WWF e stavolta entra a far parte di un team con Kane e The Rock, contro Triple H, Vince e Shane McMahon. La sfida avviene a King of the ring 2000 ed è The Rock ad ottenere il pin, quindi anche la cintura di campione. Undertaker comincia un feud con Kurt Angle, che li porta alla sfida di Fully Loaded dove è Taker a trionfare. Prima di Summerslam, Kane tradisce Undertaker ed i due si affrontano in una sfida che termina in No Contest, riuscendo addirittura a strappargli la maschera. Undertaker riesce poi a sconfiggere il campione WWF The Rock, ma in una sfida non titolata ed invece è The Rock a spuntarla ad Unforgiven contro Undertaker, Chris Benoit e Kane. Undertaker si assenta per altri due mesi e torna a novembre, riuscendo ad ottenere una title shot contro Kurt Angle per il titolo WWF a Survivor Series, dove però vince Angle in maniera davvero controversa (grazie a suo fratello Eric). Tuttavia, Undertaker resta in orbita per il titolo, facendo parte dell'Hell in a Cell a 6 uomini di Armageddon 2000, dove Kurt Angle affronta Undertaker, The Rock, Steve Austin, Triple H e Rikishi. Dopo un nuovo turn face di Kane, alla Royal Rumble Undertaker ha un'occasione per vincere il Royal Rumble match, ma viene eliminato da Rikishi. Undertaker e Kane riescono quasi a conquistare i titoli di coppia, ma sono i Dudley Boyz ad uscire vincitori a No Way Out in un Table match con protagonisti anche Edge e Christian. Avviene poi un feud con Triple H ed Undertaker lo affronta a Wrestlemania 17, sconfiggendolo per portarsi alla sua nona vittoria in questa competizione, restando imbattuto. Il 19 aprile 2001 Undertaker e Kane sconfiggono Edge e Christian e diventano campioni di coppia, perdendo i titoli a Backlash contro Triple H e Steve Austin. Undertaker prova un nuovo assalto al titolo WWF detenuto da Steve Austin, ma è Stone Cold a vincere, grazie a Triple H.
L'Invasion
Entra in scena la moglie di Undertaker, Sara, ed arriva uno stalker, DDP, dalla WCW, che spia sempre i due. Undertaker a King of the ring 2001 ha un primo confronto con Diamond Dallas Page, che scappa dal ring dopo essere stato attaccato da Taker. Ad Invasion, il WCW/ECW sconfigge quello WWE rappresentato da Austin, Undertaker, Kurt Angle, Kane e Chris Jericho. A Smackdown, Undertaker e Kane vincono le cinture di coppia della WCW, unificandole a Summerslam contro DDP e Kanyon, ma perdendo quelle WWF contro i Dudley Boyz per iniziare un feud con i Kronik, team dall'alto potenziale proveniente dalla WCW che però combattono così male da venire subito licenziati dopo la vittoria dei Brothers of Destruction ad Unforgiven. Taker e Kane perdono anche le cinture WCW contro Booker T e Test, mentre Undertaker a No Mercy sconfigge anche Booker T. A Survivor Series, il team WWF (in cui c'è anche Undertaker) sconfigge quello Alliance, salvando la WWF.
Di nuovo heel
Undertaker, il 26 novembre 2001, gira heel attaccando Jim Ross ed appoggiando Vince McMahon. Questo turn lo porta a Vengeance contro Rob Van Dam per il titolo Hardcore ed è Taker a vincere. Però, nonostante questa vittoria, alla Royal Rumble 2002 viene eliminato da Maven, che viene poi punito, ma riesce a conquistare il titolo Hardcore contro di lui il 7 febbraio grazie a The Rock. Undertaker inizia un feud con Ric Flair, che li porta al match di Wrestlemania 18 dove sarà Undertaker a vincere e portarsi così ad 10 vittorie e 0 sconfitte nella competizione. Il feud non finisce e Ric Flair diventa arbitro speciale del match per il number one contender fra Undertaker e Steve Austin, in cui vince Undertaker in modo scorretto e con Flair che si sbaglia. Il 19 maggio 2002, a Judgement Day, Undertaker sconfigge Hulk Hogan e diventa per campione Undisputed della WWE. Si arriva così a King of the ring 2002, quando sconfigge Triple H anche per un'interferenza di The Rock. Tuttavia, inizia ad avvenire il turn face di Taker dopo il Ladder match per il titolo contro Jeff Hardy, che viene sconfitto, ma Taker torna ad essere leale. A Vengeance 2002, The Rock sconfigge Undertaker e Kurt Angle, portando via il titolo a Taker, che mostra poi il suo spirito patriottico iniziando un feud con gli Un-Americans, che sancisce il suo definitivo ritorno a face, che lo lancerà in questo angle a favore degli USA.
L'ultimo anno da Biker
Undertaker sconfigge Test a Summerslam, perdendo poi il giorno successivo a Raw contro Triple H la possibilità di lottare per l'Undisputed Title. Tuttavia, Undertaker viene trasferito a Smackdown e sconfigge Chris Benoit e Kurt Angle, ottenendo così una nuova title shot contro Brock Lesnar, che ora è diventato il WWE Champion dopo il termine dell'Undisputed. I due si affrontano ad Unforgiven, in una sfida che termina in doppia DQ quando entrambi colpiscono l'arbitro. Il feud non è ancora finito ed anzi si arriva all'ottimo Hell in a cell di No Mercy 2002, dove è Brock Lesnar a trionfare. Il 24 ottobre 2002 Undertaker sembra essere sul punto di ritirarsi, complimentandosi con Lesnar per la sua vittoria, ma interviene Big Show a massacrarlo, lasciandolo fuori dalle scene fino al 19 gennaio 2003, ovvero alla Royal Rumble dove Taker arriva ad un passo dalla vittoria, ma viene eliminato proprio da Brock Lesnar, con cui si complimenta per la vittoria. Così può riprendere il feud con Big Show, che li porta alla sfida di No Way Out dove vince Undertaker, ma anche al match di Wrestlemania 19 (uno fra i peggiori per Undertaker) in un Handicap match contro Big Show ed A-Train (diventato così perché Nathan Jones viene aggredito dall'FBI e dai due avversari). Undertaker partecipa ad un torneo per diventare number one contender e sconfigge Rey Mysterio, ma viene sconfitto da John Cena. Comincia così il feud fra Undertaker e John Cena che li porta al match di Vengeance, dove è Taker a vincere. Taker riprende poi il feud con A-Train, che sconfigge a Summerslam. Undertaker riesce a tornare number one contender, però non riesce a sconfiggere Kurt Angle, siccome arriva Brock Lesnar ad interferire. Sarà poi Lesnar a diventare campione WWE e così Taker lo affronta a No Mercy in un Biker Chain match, dove vince Lesnar grazie a Vince McMahon. Così, il feud con il padrone della WWE porta all'importante Buried Alive match di Survivor Series 2003, il 16 novembre, quando Taker è sul punto di sconfiggere l'avversario, ma interviene Kane a seppellirlo, facendolo così sparire per un discreto periodo.
Il ritorno da becchino
Non si sa nulla di Undertaker fino alla Royal Rumble 2004, quando Kane viene eliminato dopo i rintocchi di campana di Taker, che però non torna, anche se lascia dei messaggi per tutto il periodo che porta a Wrestlemania 20, il 14 marzo 2004, dove Undertaker torna come becchino, accompagnato da Paul Bearer, per affrontare Kane. Sarà ancora Undertaker a trionfare, portandosi a 12 vittorie a WM. Tuttavia, non è ancora il suo ritorno definitivo, poiché torna il 29 aprile a Smackdown per iniziare il feud con Booker T. I due avversari si affrontano a Judgement Day dove avviene una ovvia vittoria di Taker. A questo punto, ha inizio un feud con i Dudley Boyz, che sono alleati con Paul Heyman. I tre rapiscono Paul Bearer ed Heyman cerca di ricattare Undertaker a fare quello che vogliono i Dudley Boyz per non far del male ad Heyman. Così, a Great American Bash, Undertaker li affronta in un Handicap match e dovrebbe perdere per evitare che Bearer venga ucciso dal cemento. Tuttavia, dopo aver vinto, Undertaker ferma anche Heyman, ma è poi lui a dare il colpo di grazia a Bearer, che sparisce definitivamente dalle scene. Undertaker non gira heel come era lecito pensare, ma entra in lotta con JBL, il campione WWE. I due si affrontano a Summerslam, dove JBL vince per squalifica. Da notare che Taker fa sprofondare JBL nella sua limousine. Il loro match decisivo avviene a No Mercy, in un Last Ride match, dove si deve buttare l'avversario in un carro funebre. A vincere è ancora JBL, stavolta grazie all'interferenza di John Heidenreich, che diventa così il prossimo rivale di Undertaker. Taker lo sconfigge a Survivor Series, ritornando così in lotta per il titolo WWE, in un Fatal Four Way che viene disputato ad Armageddon, dove partecipano anche Eddie Guerrero e Booker T. A vincere è ancora JBL e sempre grazie all'aiuto di Heidenreich, che attacca Taker. Il feud fra i due prosegue fino alla Royal Rumble 2005, dove Undertaker sconfigge Heidenreich in un Casket match, dove appare pure Kane in suo aiuto, anche se solo per mandare via Gene Snitsky, suo rivale ed alleato con Heidenreich. Tutto sembrava portare ad un match fra i BOD e Snitsky ed Heidenreich, ma le cose cambiano in corsa. Purtroppo, per Taker a No Way Out c'è un altro match di secondo piano contro Luther Reigns, che viene presto spazzato via.
Il feud con Randy Orton
Intanto, Randy Orton, appena girato heel, lancia la sua sfida ad Undertaker per Wrestlemania 21, sicuro di poter concludere la sua striscia positiva. Il loro feud si porta avanti fra Raw e Smackdown ed infine avviene il match, che vede Undertaker portarsi sul 13-0 ed avere la meglio sul giovane Orton. Undertaker sparisce ancora e stavolta ritorna il 16 giugno, dove ottiene un No DQ match contro JBL, ma a vincere è JBL, grazie all'aiuto di Orton, draftato a Smackdown. Potrebbe così riprendere il feud fra i due, però arriva a Smackdown anche Muhammad Hassan, che diventa il suo prossimo rivale. Undertaker è in lotta in una Battle Royal per il nuovo titolo di Smackdown (risultata poi essere una sfida fittizia poiché arriva a Smackdown il World Champion Batista) e Taker viene presto eliminato, facendosi squalificare per attaccare Hassan. Viene così sancito un match per Great American Bash fra Undertaker ed Hassan. Undertaker distrugge l'avversrio, resistendo ad un attacco di vari uomini incappucciati e gettando Hassan giù dallo stage, facendolo sparire dalle scene. A questo punto, torna Randy Orton ed è ovvio che il loro feud riprende. Undertaker riesce a stendere l'avversario, ma Orton sorride, sicuro che a Summerslam sarà lui a trionfare. Infatti è proprio così, ma il merito è soprattutto di Bob Orton, arrivato ad aiutare il figlio. Undertaker non accetta questo verdetto e non dà pace ad Orton, che tuttavia cerca di farlo ritirare dal mondo del Wrestling, ma senza successo. Undertaker lo sconfigge in una puntata di Smackdown e poi ha la meglio anche contro Bob Orton, ma fra i due viene annunciato un nuovo match per No Mercy 2005.
Il match, così, si svolge il 9 ottobre durante No Mercy, in un Handicap Casket Match che verrà vinto da Randy Orton e suo padre Bob contro Undertaker. Il becchino sembra finito, tanto è vero che Randy Orton dà fuoco alla sua bara, e sembra che il mito di Undertaker debba finire, proprio a causa del Legend Killer. Undertaker, però, non ne vuole affatto sapere di sparire dalle scene, e infatti torna in occasione delle Survivor Series, il 27 novembre, cercando di attaccare proprio Randy Orton, dopo che quest'ultimo diede la vittoria al team di Smackdown nel Survivor Series Match contro il team di Raw. Undertaker spazzò via tutti i wrestler che stavano festeggiando la vittoria di Randy Orton, che riuscì a fuggire insieme al padre dalla furia di Taker. Orton viene così sconvolto dal ritorno di Undertaker, che gli dà appuntamento al 18 dicembre, nel pay-per-view Armageddon, dove i due wrestler si sfidano in un Hell in a Cell match: malgrado gli aiuti del padre, Bob Orton, Randy non riesce a vincere contro il becchino, che lo sconfigge in uno splendido match e dimostra così di essere tornato più forte che mai.
The World's Strongest Man
Undertaker dopo Armageddon sparisce dalle scene fino alla Royal Rumble 2006, dove dà il segno della sua presenza dopo la riconferma di Kurt Angle come World Heavyweight Champion. Infatti, Taker riesce ad ottenere lo status di prossimo sfidante di Angle a No Way Out, facendo team con lui per liberarsi della minaccia di Mark Henry, fin da questo momento avversario di Angle e quindi anche di Taker. Il 19 febbraio, Angle e Taker si affrontano a No Way Out in uno stupendo match, che vede il successo di Angle in maniera pulita (nonostante una leggera controversia finale). La sfida però pare non essere ancora terminata ed i due si affrontano nuovamente a Smackdown!, dove interviene Mark Henry a distruggere Taker con un Big Splash sul tavolo. Questo gesto dà inizio alla rivalità in vista di Wrestlemania 22. Al Saturday Night's Main Event precedente al ppv più importante dell'anno, Taker esegue una Tombstone sulla bara sul manager Daivari. A Wrestlemania, nulla può fermare The Undertaker, che mantiene la winning streak sconfiggendo Henry in un Casket match.
The Great Khali – un uomo capace di tenere testa a The Phenom
Pare chiaro che Taker è un wrestler che difficilmente viene umiliato dai suoi avversari, ma subito dopo Wrestlemania 22, nell'edizione seguente di Smackdown!, fa il suo debutto il gigante The Great Khali, che riesce a distruggere Taker, lasciandolo a terra senza energie. Come se non bastasse, Taker viene sconfitto a Judgment Day senza alcuna scorrettezza, con un dominio inaspettato da parte del nuovo arrivato. Khali sembra davvero inarrestabile e non teme minimamente The Phenom, arrivando addirittura a formare un'alleanza con il manager Daivari e con l'altro gigante della federazione: The Big Show, che insieme a lui distrugge Taker con una doppia Chokeslam al successivo Saturday Night's Main Event. Arriva Great American Bash, con il tanto pubblicizzato Punjabi Prison match, ma Khali viene sostituito da Big Show in una sfida piuttosto deludente, che vede il successo di Taker. Presto arriva anche la resa dei conti, in cui Taker vince un Last Man Standing contro The Great Khali il 18 agosto 2006 a Smackdown! Per quanto si cerchi di distruggere Taker, prima o poi si finisce per venire abbattuti, questo vale anche per i giganti come Khali!
Taker vs Mr.Kennedy
A Smackdown! sta nascendo poco per volta la stella di Ken Kennedy, che continua ad avere successo contro diversi lottatori di punta. A No Mercy viene organizzata una sfida fra lui ed Undertaker, valida per lo US Title. Kennedy riesce a vincere per squalifica quando Taker decide di distruggerlo dopo aver subito diverse provocazioni. In questo periodo, si riformano i Brothers Of Destruction, ovvero Kane e Taker come alleati e subito hanno la meglio su Kennedy ed MVP. La rivalità con Mr.Kennedy prosegue ed il lottatore riesce ad aprire una ferita al Phenom con l'aiuto del microfono. A Survivor Series i due si affrontano nuovamente, a questo turno in un First Blood match, che vede il successo di Kennedy grazie all'aiuto indispensabile di MVP. Tuttavia, la rivalità non ha assolutamente fine e con gli innesti di Kane dalla parte del fratello e di MVP alleato con Kennedy, si prosegue fino ad Armageddon 2006, dove Taker vince in un combattuto Last Ride match. Il successo di Taker lo vede ormai come personaggio di punta a Smackdown! alla fine dell'anno e subito si parla di lui fra i favoriti della prossima edizione della Royal Rumble.
Wrestlemania 23, un nuovo assalto al titolo
Nell'edizione di Smackdown! che precede la Royal Rumble, Taker ottiene un successo in una Battle Royal e mostra di essere in grande forma. Al ppv, nel Royal Rumble match Undertaker entra per ultimo, con il numero 30 e lotta fino alla fine contro Shawn Michaels per sfatare il taboo che vedeva l'ultimo entrato mai trionfante. Ovviamente, Taker vince e diventa così main eventer a Wrestlemania 23, grazie alla sua prima vittoria in una Royal Rumble. Tuttavia, Taker può scegliere verso quale titolo puntare e pare inizialmente indirizzato verso il WWE Title di John Cena, ma al momento della scelta stende Batista, puntando quindi al World Heavyweight Title nella puntata di Raw del 5 febbraio 2007. The Phenom sul ring è ancora alleato con Batista, ma fra i due sorgono incomprensioni ed errori reciproci, che li portano a non fidarsi l'uno dell'altro. Come se non bastasse, a No Way Out i due devono fare team per rappresentare Smackdown! contro John Cena e Shawn Michaels, rappresentanti di Raw. È il team di Raw a vincere quando Batista tradisce a grande sorpresa Taker, lasciandolo in balia di Cena. Batista continua a mostrare di non temere minimamente il suo prossimo sfidante e vuole essere il primo ad interrompere la sua Winning Streak a Wrestlemania. Tuttavia, i Mind Games del becchino iniziano a farsi vedere e questo provoca in Batista un minimo di insicurezza. Nell'edizione di Raw del 26 marzo, c'è un rematch di No Way Out, ancora una volta con Team Raw e Team Smackdown! a confronto. Questa volta, è Taker a voltare le spalle a Batista, che vince solo grazie ad un Superkick di HBK su Cena. Nell'edizione di Smackdown! che precede l'evento più importante dell'anno, Batista e Taker hanno un dibattito verbale. Il confronto fra i due arriva a Wrestlemania 23, il 1 aprile 2007 e durante la fase centrale della card. I due danno vita ad una sfida agonistica ed equilibrata fino all'ultimo secondo, che vede il successo di Undertaker e la conquista del World Heavyweight Title, quinto titolo mondiale WWE in carriera.
Ovviamente, Batista non ha la minima intenzione di abbandonare il main event ed anzi sfida Taker ad un rematch, ma i due continuano a fare coppia contro Mr.Kennedy e Finlay, sconfiggendoli in ben due occasioni. A Backlash, Undertaker e Batista si affrontano in un Last Man Standing match che vede il successo del Phenom, che mantiene la cintura mondiale. Tuttavia, la rivalità continua ed i due si affrontano in uno Steel Cage match risolutivo l'11 maggio 2007 a Smackdown. The Undertaker e Batista pareggiano in un finale controverso, perciò la cintura rimane in possesso del campione mondiale, ma arriva Edge, che aveva appena conquistato il Money In The Bank battendo Mr.Kennedy, ed incassa la title shot, affrontano uno stanco Undertaker e sconfiggendolo per strappargli così il titolo mondiale dopo poco più di un mese di regno. Taker rimane fuori dalle scene per via di un infortunio.
Taker vs Batista, secondo atto
Durante il mese di agosto, Mark Henry inizia a subire Mind Games da parte di Undertaker, chiaro segno che The Phenom sta finalmente per fare il suo ritorno, che avviene ad Unforgiven, il 16 settembre 2007. Taker sconfigge Henry in ppv, per poi batterlo nuovamente a Smackdown. Il 12 ottobre invece Taker e Kane formano i Brothers Of Destruction per sconfiggere Matt Hardy & MVP. La marcia vincente del Phenom lo porta nuovamente nel main event, come rivale del World Heavyweight Champion Batista.
Essendo in periodo di Cyber Sunday, il pubblico è chiamato a votare per lo Special Referee del match e JBL cerca di autoproclamarsi perché vuole dirigere la sfida, tuttavia la presenza di Steve Austin nel sondaggio fa subito capire quale sarà la scelta dei fans. Batista ed Undertaker si combattono a Cyber Sunday in un rematch di Wrestlemania 23 ed è The Animal ad avere la meglio, mantenendo la cintura. Il 2 novembre, Batista decide di concedere un rematch ad Undertaker e lui accetta, ma impone una condizione: Hell In A Cell!!! La stessa sera, Taker e Batista combattono assieme contro Mark Henry e The Great Khali, ma è JBL ad intervenire per colpire campione e sfidante. La settimana seguente Taker sconfigge The Great Khali in un No Holds Barred Submission match. A Raw, Batista ed Undertaker combattono di nuovo in tag team, questa volta contro i campioni di coppia di Raw Trevor Murdoch & Lance Cade, ottenendo un successo. Nell’ultima puntata di Smackdown prima di Surviror Series, Taker lancia un messaggio al campione: non sopravviverà all’Hell in a cell, ma riposerà in pace. A Survivor Series, il 18 novembre 2007, Undertaker ha una nuova opportunità per conquistare il titolo mondiale e sembra in grado di vincere l’Hell In A Cell match, tuttavia avviene il ritorno di Edge, che si scaglia contro Taker e gli impedisce di ottenere il successo. Batista diventa l’ultimo pensiero del Phenom, che a questo punto ha un altro avversario a cui pensare.
La lunga rivalità con Edge e Vickie Guerrero
A Smackdown viene svelato il motivo per cui Edge ha aggredito Undertaker: per ottenere una title shot al World Heavyweight Title per decisione della fidanzata Vickie Guerrero. Taker è furioso e vuole vendicarsi, stendendo la General Manager con una Tombstone Piledriver che la infortuna. La settimana successiva Undertaker interviene nella sfida fra Batista ed Edge, dimostrando di non aver ancora gettato via il desiderio di ritornare campione del mondo. Il 7 dicembre invece Undertaker appare ad Edge per intimidirlo, ma subisce una Spear da parte di Batista. La rivalità a tre prosegue fino ad Armageddon 2007, dove Edge conquista il titolo mondiale grazie all’intervento dei fratelli Major, che diventano da questo momento gli Edgeheads, scambiandosi con Edge per ingannare sia Batista che Undertaker. Undertaker è stato fregato dal piano di Edge e Vickie Guerrero, ma ha una grande opportunità di tornare nel main event: la Beat The Clock Challenge. Taker ha nettamente la meglio su Mark Henry, ma l’arbitro speciale Matt Striker si rifiuta di effettuare il conteggio, impedendogli di vincere la sfida. Il 18 gennaio, Taker fa una promessa: vincerà la Royal Rumble come lo scorso anno e la farà pagare ad Edge o a chiunque sarà campione. Intanto, The Phenom comincia ad utilizzare come manovra finale la Triangle Choke Hold personalizzata, sconfiggendo Big Daddy V. con questa tecnica. Il 27 gennaio 2008 è tempo della Royal Rumble, dove Undertaker comincia per primo e resiste a lungo, ma Shawn Michaels lo elimina, vendicandosi di quanto successo l’anno precedente. Senza il successo alla Royal Rumble, rimane ancora un’ultima opportunità per Undertaker di entrare nel main event di Wrestlemania 24, ma deve passare per la strada più difficile: l’Elimination Chamber di No Way Out con protagonisti Batista, The Great Khali, Finlay, MVP e Big Daddy V, oltre a lui stesso. Nelle settimane precedenti, ci sono diversi scontri fra questi lottatori ed Undertaker non viene mai sconfitto. Il 17 febbraio, a No Way Out Undertaker e Batista si contendono la vittoria nella Elimination Chamber e The Phenom riesce a trionfare, conquistando così l’attesa title shot. La stessa sera si scopre che il campione mondiale che dovrà affrontare è proprio Edge, colui che non ha fatto altro che creargli problemi.
La Road To Wrestlemania si apre con una dichiarazione di Edge: lui porrà fine alla Winning Streak di Undertaker e sa di avere tutte le carte in regola per farlo. Il 29 febbraio, Undertaker sconfigge Zack Ryder degli Edgeheads con la sua tecnica di sottomissione, poi Vickie Guerrero sancisce un Handicap match in cui Taker deve affrontare Edge e gli Edgeheads e viene sconfitto e schienato proprio dal World Heavyweight Champion. A Raw del 10 marzo 2008 è tempo dei Wrestlemania Rematch ed Undertaker sconfigge Mark Henry in un Casket match, così come era avvenuto a Wrestlemania 22. Taker continua a dimostrarsi pronto per la sfida, anche se il 21 marzo Edge riesce a distruggerlo con l’uso del Con-Chair-To. Il 28 marzo, ultima puntata di Smackdown prima di Wrestlemania, Edge dà vita ad una cerimonia funebre alla Winning Streak di Undertaker. Tuttavia, The Phenom interrompe la festa e fa scappare l’avversario dopo aver fatto fuori gli Edgeheads. Il 30 marzo 2008 è un altro giorno molto importante per la carriera di Undertaker: Wrestlemania 24, Edge contro Undertaker, l’ultima e più importante sfida del ppv. Edge resiste per molti minuti, ma non può nulla contro la Triangle Choke Hold di Taker che lo porta alla conquista del suo sesto titolo mondiale in WWE ed il 16-0 nella Winning Streak di Wrestlemania. Purtroppo, Edge non ha alcuna intenzione di rinunciare alla lotta per il World Heavyweight Championship e così ottiene una nuova title shot per Backlash. Il 4 aprile Taker e Kane si affrontano e la sfida termina in No Contest per interferenza di Edge e Chavo Guerrero (rivale di Kane). Le sfide seguenti portano Taker al successo, per esempio il match del 18 aprile a Smackdown valido per il World Heavyweight Title contro Batista. A Backlash, Undertaker riesce nuovamente a sconfiggere Edge, impedendogli di avere nuovi rematch finché lui sarà campione, intanto Edge si ritrova infortunato lievemente dopo aver subito una Triangle Choke Hold prolungata un po’ troppo. Tuttavia, il 2 maggio 2008 a Smackdown Undertaker deve difendere la cintura mondiale contro The Great Khali, ma Vickie Guerrero lo avvisa che utilizzando la manovra finale di sottomissione finirà per perdere il titolo, Taker non l’ascolta e vince con quella mossa, perciò si ritrova privato del titolo mondiale senza aver perso il match, con la cintura che è resa vacante.
Il 16 maggio l’assistente del General Manager Theodore Long viene sollevata dall’incarico, e subito il rientrante Long sancisce un incontro tra il becchino e il quartetto formato da Edge, Vickie, Zack Ryder e Curt Hawkins. Il tutto finisce in no contest, e due giorni dopo, a Judgment Day, Undertaker vince il match valido per il World Heavyweight Title vacante, ma solo per count out. Niente cintura per lui. Un bivio si prospetta adesso: il primo giugno, a One Night Stand, ci sarà un nuovo incontro tra loro due, stavolta in un TLC Match. Se Taker vince porta a casa la cintura, se perde verrà espulso dalla WWE. Lo scontro si svolge e, dopo una grande battaglia, Edge esce vincitore con il titolo e allontana il suo nemico dalla propria strada. Passano due mesi, nel frattempo il biondo canadese e Vickie si sono sposati, ma quest’ultima scopre il proprio marito in compagnia di una ragazza, Alicia Fox. Una volta scoperto il tradimento, la donna trama vendetta, e quale miglior modo che richiamare Undertaker? Viene così sancito un Hell in a Cell per Summerslam (17 agosto), senza cintura in palio dal momento che Edge ha perso il titolo a favore di CM Punk, e stavolta è Taker ad uscire vincitore dalla sfida, eseguendo una Chokeslam dalla scala sul suo avversario.
Un gigante all’orizzonte
Sembrerebbe tutto finito, ma così non è: il becchino non si fida di Vickie Guerrero, anche se sembra essersi allontanata definitivamente dal proprio marito. Taker promette alla General Manager che si prenderà la sua anima, ma ad Unforgiven (7 settembre) interviene Big Show a salvare la donna, turnando heel e mettendosi contro di lui. Si forma così una nuova alleanza: Show, Vickie e Chavo, con quest’ultimo a fare spesso da vittima sacrificale. Il primo scontro tra Undertaker e il gigante avviene a No Mercy, il 5 ottobre, dove a vincere è proprio quest’ultimo, che colpisce il suo avversario con tre violenti pugni alla testa, provocando l’interruzione del match. La risposta del becchino non si fa attendere, e cinque giorni dopo a Smackdown attacca il proprio avversario nel corso del match da lui combattuto contro il WWE Champion, Triple H. Show risponde colpo su colpo nelle settimane successive, fino a che non si arriva ad un rematch, in quel di Cyber Sunday (26 ottobre). Stavolta è un Last Man Standing scelto dai fans, con Taker che si prende la sua rivincita. Una vittoria per parte finora.
Il 31 ottobre Undertaker lancia un messaggio ben preciso, chiudendo Chavo Guerrero nella bara in un Casket Match. Big Show accetta la sfida una settimana dopo, e per Survivor Series viene sancito un incontro con la bara. Nel frattempo, il gigante costa al suo avversario un incontro senza squalifiche con Jeff Hardy il 14 novembre. La resa dei conti arriva presto, e il 23 novembre, alle Series, è ancora Undertaker ad uscire vincitore, per poi ripetersi in uno Steel Cage Match a Smackdown, il 5 dicembre. Show è a pezzi, ha perso su tutta la linea contro il proprio avversario, che adesso può dedicarsi ad altri obiettivi. Il 2 gennaio 2009 viene annunciata la sua partecipazione alla prossima Royal Rumble, e una settimana dopo, sempre a Smackdown, sconfigge il campione degli Stati Uniti, Shelton Benjamin.
Realizzazione a cura di: Massimo "Cell In The Hell" Brustia
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