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TNA POINT #134: Insult to injury

Settimana molto calda questa, e non solo per i 35 gradi che fanno qua da noi... Dall’altro lato della barricata si stanno scatenando, con PPV, PPV speciali, special events di sviluppo e chi più ne ha più ne metta. E da quest’altro lato invece come va? Che sta combinando la zia Dixie con la sua TNA? Vediamolo insieme in questo nuovo #134 del TNA Point! E come sempre chi vi parla/scrive è il vostro fantasticomatico Fabio “Fantomius” Broggi, che vi saluta con un bel vecchio classico: Let’s go!

Iniziamo subito (visto che purtroppo ormai è diventata quasi una nostra abitudine…) con delle note dolenti da dietro le quinte: Destination America ha deciso che Impact Wrestling verrà ufficialmente spostato al mercoledì sera a partire dal 3 giugno. Intanto in questo modo andrà testa a testa con sia Lucha Underground (che comunque non ha un’enorme copertura TV negli USA) sia con NXT (che è comunque sul Network e volendo può essere rivisto anche on demand), che però in ogni caso una fetta di telespettatori (che erano già in calo di loro) glieli porteranno via… Ma soprattutto il problema principale è il motivo di questo spostamento, cioè un calo di interesse del patriottico canale TV nella TNA.

Una TNA che negli ultimi tempi, contrariamente a quanto si pensava quando è iniziato il rapporto con Destination America a inizio anno, è dovuta sottostare a svariate intromissioni nelle loro decisioni di booking da parte di rappresentanti del canale che non sanno nemmeno dove sta di casa il wrestling. Basti pensare al dettame di dare il titolo massimo a Kurt Angle solo perché volevano che il campione che compariva sui loro schermi fosse l’eroe olimpico emblema dell’americanità. E chissà com’è, il campione canadese ha perso il titolo proprio nella prima puntata dello show a gennaio proprio in favore dell’ex-campione americano… Coincidenze? Io non credo. Oppure (per dirne un’altra) Taryn Terrell, che doveva rimanere campionessa non per le sue doti sul ring (che comunque sono elevate) ma solo perché è bella.

E come se bastasse, dopo tutto questo metaforico e ripetuto “piegamento a 90” della TNA, ora pare che nel contratto biennale con Destination America ci sia una clausola che volendo permetterebbe al canale di svincolarsi dai loro impegni già a settembre. Ed è notizia di oggi (seppur ancora non confermata al 100%, ma piuttosto sicura), che i dirigenti del canale TV hanno proprio optato per la cancellazione della TNA. La compagnia quindi molto probabilmente si ritroverà presto nuovamente nella stessa identica brutta situazione in cui si era venuta a trovare solo qualche mese fa… Come si dice, dal loro rapporto con Destination America rischiano seriamente di uscirne in una situazione di “insult to injury”...di “rabbing salt”...ok dai, questa volta non c’è modo migliore per esprimerlo se non in italiano: “cornuti e mazziati”.

Ma passiamo ora ad analizzare quanto successo on screen in queste ultime due settimane. Il feud principale tra Kurt Angle ed Eric Young si è fatto ancora più acceso ed è andato avanti, seppur effettivamente di passi non è che ne abbia fatti poi tanti… Più che altro sono state un paio di settimane di filler, con una vittoria titolata di Angle, “macchiata” però dalla presenza di Bully Ray come arbitro speciale, e una contro-risposta di Young con vittoria e assalto la settimana seguente nell’Hardcore War. Prima di tutto una considerazione veloce: a che diamine serviva la presenza di Ray?! Cioè, capisco richiamarlo se avesse avuto un senso ai fini del feud tra Angle e Young, ma di fatto non c’entrava una mazza lì in mezzo… Quindi mi chiedo: visto che riesci a stento a pagare i tuoi talenti regolari, perché mettersi a pagare pure il (suppongo cospicuo) gettone di presenza a Ray per un’apparizione random e senza senso né risvolti?

Ma va be'… Inoltre la rivalità finora era stata costruita come una faccenda piuttosto personale tra EY e Kurt, mentre l’ultima settimana invece ci hanno messo in mezzo il BDC, il Rising, Melendez, il rientrante Lashley, Bram (sostituto di un Homicide misteriosamente scomparso nel nulla)… Come senso da una parte ci starebbe pure, visto che la fame di titolo di Young lo ha portato a richiedere aiuto al BDC e a riportate in auge la loro vecchia alleanza, e (quasi) tutto il resto è venuto da sé. Però di fatto, se le vediamo oltre l’apparenza, io la vedo solo di una mossa per allungare il brodo e magari provare a ridare un senso al feud BDC vs Rising a scapito di Angle vs Young… Fosse per me l’avrei fatto proseguire solo tra loro due, magari arrivando a un punto di svolta. Mentre invece hanno preferito mescolare il tutto e ritirare fuori pure “Sarge” Chris Melendez [un eroe olimpico insieme a un eroe di guerra, chissà chi l’avrà voluta questa alleanza…] Però aspettate, Melendez serviva per fare il segmento al limite del trash (o anche oltre questo limite) con EY che strangola Angle usando la protesi alla gamba del sergente, una cosa di cui proprio non potevamo farne a meno eh… Anyway, dopo questa doppia parentesi Ray + Hardcore War ora suppongo si riprenderà con il classico feud a due. A meno che non vogliano rimetterci in mezzo anche Lashley e rendere nuovamente il tutto una faccenda a tre…

Altra grossa novità di queste due settimane riguarda i World Tag Team Titles, con Matt Hardy che è stato costretto a riconsegnare i titoli causa infortunio alla gamba di suo fratello Jeff. Ammetto che non mi aspettavo che Eddie Edwards fosse già pronto a rientrare, pensavo gli ci volesse più tempo… Invece fortunatamente è giù pronto, e quindi gli Wolves vanno a giocarsi i nuovamente vacanti titoli contro i “Dirty Heels” Austin Aries e Bobby Roode. La faccenda della Best of 5 Series serve sì per allungare il tutto, però quantomeno così (probabilmente) potranno culminare con la finale a Slammiversary magari anche con una bella stipulazione speciale… Vittoria finale che credo andrà agli Wolves, così da riprendere il regno che hanno dovuto interrompere per infortunio. Per quanto riguarda invece gli Hardys (come suggeriva il nostro caro vecchio “saggio montatore” Shark), il segmento di riconsegna dei titoli, con un Matt molto deluso per questa spiacevole situazione, ha fatto pensare molto a un possibile nuovo futuro feud tra fratelli sulla falsa riga di quanto fecero già qualche anno fa in WWE per WrestleMania 25.

Un’altra rivalità che ha avuto una tappa di passaggio è stata quella tra Mr. Anderson e EC3, che si è aggiudicato il (votato dai fan) Falls Count Anywhere Match solo grazie all’interferenza e all’aiuto di Tyrus. Il fatto che ricorra all’aiuto del suo “segretario alla difesa” ci sta con la storia di Ethan, quindi poi si è arrivati allo scontro tra il Troublesauro e l’Asshole, che si è aggiudicato così un nuovo incontro con EC3; e stavolta pare che Tyrus sarà chiuso all’interno di una gabbietta. La storia quindi sta proseguendo lineare, come deve andare, ma adesso in questo prossimo scontro tra i due si dovrà per forza di cose arrivare a un punto di svolta: o EC3 ottiene finalmente una vittoria netta e di rilievo da solo, oppure Anderson si prende la Streak. Io andrei con la prima opzione personalmente, a meno che la seconda non venga utilizzata per togliere il fardello della Streak a Ethan e rilanciarlo poi facendogli vincere il feud.

Un feud che invece ha raggiunto l’agognato punto di svolta è quello tra James Storm e Magnus, con l’inglese che sbotta e “omaggia Jarrett” con una good ol’ schitarrata in testa sul Cowboy. Ammetto che questa storia mi sta prendendo, seppur ancora manchino le vere motivazioni che spingono Storm ad agire così (al di là della tanto sbandierata “amicizia” con Mickie), motivazioni che spero non si limiteranno a un banale interessamento sentimentale. Buono anche come stanno portando avanti il ruolo della Revolution in questa storia, con Abyss, Manik e Khoya che assalgono Magnus solo però per poi beccarsi la ramanzina di James. Pare sempre più vicino quindi l’allontanamento tra il Cowboy e i suoi (ormai inutili) adepti.

Le Dollhouse hanno vinto qualche match. Peccato solo che questo era quello che avrebbero dovuto fare prima di definirsi le dominatrici assolute della Divisione Knockouts… Anyway, dopo aver superato anche l’alleanza Gail-Kong ora l’obiettivo numero uno di questa stable pare essere proprio Gail Kim, con la Terrell che sta sfruttando dei giochetti psicologici con le figliastre e il marito della canadese. A parte per l’aver visto Taryn in una provocante lingerie, che non fa mai male, era davvero così necessario metterci in mezzo a random la famiglia di Gail per una rivalità che poteva andare avanti benissimo anche senza farlo, più sul classico?

Per concludere, ancora non mi esprimo sul rinnovato feud tra Angelina Love e Velvet Sky, prima voglio avere la certezza che Velvet rimarrà per portare avanti la storia e che non si sia trattato anche per lei di un’apparizione bonus (come per il suo fidanzato Ray). Come preferisco non esprimermi sul (o meglio, sui) match tra Robbie E e Jessie Godderz, vediamo come andrà avanti ma per ora pare non ne sia uscito troppo bene nessuno dei due…

E insomma, tra una cosa e l’altra, tra una considerazione sensata [una di numero, forse…] e qualche cazzata [quelle tante] pure per stavolta siamo giunti al termine. Dal vostro fantomatico editorialista preferito è tutto, l’appuntamento come sempre è su questi schermi, solo su WrestlingRevolution.it!

Alla prossima, hardcore warriors!

Bye!


 

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