• Wrestling Revolution Facebook
  • Wrestling Revolution Twitter
You are here: Home Speciali The Streak 18-0: Shawn Michaels (WrestleMania XXVI, "Streak vs Career" No DQ Match)
WrestlingRevolution.it

18-0: Shawn Michaels (WrestleMania XXVI, "Streak vs Career" No DQ Match)

18-0

Il main event di WrestleMania XXVI sarà sicuramente ricordato come uno dei match più belli, intensi ed emozionanti della storia del Grandaddy Of Them All e della storia di questa disciplina. Contrapposti Shawn Michaels e The Undertaker, al loro secondo scontro consecutivo nello show dell’anno, ma con stavolta qualcosa in più in palio: Streak da una parte, carriera dall’altra. Chiunque vinca scriverà pagine importanti della storia; chiunque perda dovrà dire addio a qualcosa di importante.

La faida parte nella notte dei WWE Slammy Awards 2009, nel mese di dicembre, dove Shawn Michaels ritira il premio per il match dell’anno proprio tra lui e The Undertaker svolto a WrestleMania XXV. Quindi HBK lancia la sfida al becchino perché è convinto di poterlo sconfiggere e di poter interrompere la sua Streak. Ma il Phenom rifiuta, senza possibilità di appello. Shawn decide quindi di provare a vincere la Royal Rumble e a quel punto potrà sfidare Undertaker per il World Heavyweight Title nella cornice più importante della WWE. Shawn offre una prova incredibile nel Royal Rumble Match, ma viene eliminato all’ultimo da Batista e la disperazione si fa largo nella faccia dello Showstopper. Shawn sembra da solo contro tutti. Perde i titoli di coppia assieme al compagno Triple H per una sua distrazione. Litiga con The Game nel backstage mentre quest’ultimo tenta di farlo ragionare. Attacca gli arbitri in momenti di delirio. Undertaker è diventato la sua ossessione. Le immagini di WrestleMania XXV sono ancora scolpite nella sua mente, quel Moonsault che lo ha consegnato alla Tombstone non lo fa dormire, non lo fa ragionare, ha fatto cambiare totalmente l’HBK che il pubblico ha sempre conosciuto. Ossessione, questo è il termine adatto per descrivere quello che Shawn prova nei confronti del Phenom. Arriva però una svolta; Shawn dice che la sua carriera non ha più significato se non potrà provare a sconfiggere nuovamente Undertaker. E trova il modo per far accettare la sua sfida.

Elimination Chamber, Elimination Chamber Match valida per il World Heavyweight Title di Undertaker. Lui e Chris Jericho rimangono per ultimi e, clamorosamente, Shawn Michaels appare da sotto la struttura, entra nel ring e colpisce il becchino con una Sweet Chin Music. Jericho ottiene vittoria e titolo, Undertaker è furioso. Ventiquattro ore dopo a Raw il confronto tra i due: Undertaker accetta, ma Shawn deve mettere in palio la sua carriera. La sfida è decisa, lo scontro epico avverrà a WrestleMania.
La notte tanto attesa arriva: Streak vs. Shawn Michaels’s Career. Lo scontro è epico, la tensione è palpabile. Due future Leggende del business, due Icone del presente. Lo scontro comincia subito forte, colpi proibiti tra i due, uno scontro fisico a parimerito, tentativi di finisher fin da subito. Undertaker connette con una Tombstone Piledriver fuori ring, poi prova la Last Ride all’interno del quadrato ma Shawn non ha intenzione di arrendersi; DDT dal nulla, Kip Up, Flying Elbow Smash ma Taker lo para. HBK patisce il colpo ma dal nulla connette con la Sweet Chin Music: 70.000 persone in piedi tutt’un tratto: 1...2...no! Taker reagisce e connette la Last Ride, ma HBK ne esce. L’azione torna nuovamente fuori ring, il pubblico è esaltato, Taker prova la Last Ride sul tavolo di commento, Shawn scappa dalla mossa e con la Sweet Chin Music manda il Phenom sul tavolo di commento: Moonsault dritto sul tavolo dei commentatori! Pubblico esaltato, lo stadio che ospita WrestleMania XXVI diventa una bolgia! Shawn Michaels connette la Sweet Chin Music sul ring e 1...2...no! La Streak è intatta, ma mai è stata messa così a rischio prima d’ora! Taker reagisce... Tombstone Piledriver! 1...2...NO! Undertaker è incredulo, così come il pubblico! Shawn è allo stremo delle forze, si aggrappa ai pantaloni del becchino per tornare in piedi: i due si guardano in modo intenso negli occhi, HBK schiaffeggia l’avversario, Taker lo afferra e lo colpisce con una Tombstone Piledriver di potenza inaudita. 1...2...3! La carriera di Shawn Michaels termina con uno scontro epico, con delle immagini epiche, con una stretta di mano e un abbraccio con colui che ha messo fine alla sua leggendaria carriera ventennale.

Con WrestleMania XXVI ci sono state consegnate delle immagini che potremo far vedere, con orgoglio, ai nostri figli e nipoti tra 20 o 30 anni. Uno scontro ricco di significati, una battaglia epica in una cornice epica. Due Leggende della disciplina che si scontrano ad armi pari dando il loro meglio per una trentina di minuti mozzafiato. Un classico senza tempo che rimarrà lì, indelebile, nell’olimpo dei Best Matches Ever della disciplina. Non poteva essere altrimenti. WrestleMania XXV probabilmente aveva regalato davvero il miglior match dell’anno in WWE, ma la posta in palio di questo rematch era davvero impressionante. Noi fans sappiamo bene quello che Undertaker è capace di fare a WrestleMania e ci sembra sempre impossibile veder interrompere la Streak. Ma quando si vede una battaglia simile, si lascia spazio alle emozioni e non alla ragione, allora sì, si respira la possibilità di vedere quelle immagini storiche, di vedere Shawn Michaels festante, Undertaker senza la sua parte ora più importante, senza quel record che, forse, già a WrestleMania XXV lo aveva reso Living Legend. Ma la storia questo dice: 18-0, sedici vittime e una Streak sempre più difficile da tenere intatta. Ma sempre più Leggendaria.


 

LE TELECRONACHE DI WR

Wrestling Italiano

WrestlingRevolution.it al commento degli show italiani, Rising Sun Wrestling Promotion e non solo!

Il team di WrestlingRevolution al commento dei più elettrizzanti show di wrestling italiano: segui con noi la Rising Sun Wrestling Promotion!

Elenco completo delle nostre telecronache >>

WR SOCIAL: SEGUICI!

WrestlingRevolution.it Facebook WrestlingRevolution.it Twitter

Top