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L’OCCHIO DEL WRESTLING #06: Thank you Rollins!

Okay, piccola spiegazione iniziale per chi legge questo sesto numero dell’editoriale: la seconda parte riguardante l’analisi del pay per view WWE Hell in a Cell 2015 l’avevo già scritta, quindi ero già pronto a fare un’ultima revisione prima di pubblicarlo, quando però ho appreso la news dell’infortunio di Rollins; per questo motivo ho deciso di modificarne il testo, in quanto dovevo assolutamente parlare di questo sconvolgente aggiornamento. Giusto per fare un breve riepilogo, Rollins si è infortunato durante un live event della WWE svoltosi alla 3Arena di Dublino in Irlanda lo scorso 4 novembre, mentre lottava in un No Holds Barred Match contro Kane e stava eseguendo una Sunset Flip Powerbomb su di un tavolo; Rollins nell’eseguire la mossa, ha praticamente messo male la gamba, procurandosi degli strappi ai legamenti e al menisco della gamba destra… roba seria insomma, tant’è che ha dovuto rendere vacante il titolo massimo e dovrà restare fuori per circa 6-9 mesi… per la gioia di tutti i suoi haters!

Tutti quelli che mi seguono sulla pagina o sul gruppo (si ora c’è anche il gruppo.. correte ad iscrivervi), penso sappiano quanto io tifi per Rollins, fin dai tempi dello Shield, sarà perché in parte mi ricorda CM Punk? Non lo so, fatto sta che amo il suo stile di lotta a tratti spericolato e ho goduto come un matto quando a WrestleMania 30 ha incassato la valigetta del MITB nel bel mezzo del main event tra Roman Reigns e Brock Lesnar, ma sono tra i primi a dire che il suo regno non è (stato.. ormai si può parlare al passato) tutto rose e fiori, la prima parte caratterizzata da match vinti quasi sempre grazie all’aiuto dell’Authority mi hanno fatto più volte storcere il naso, perché davvero Rollins non credo abbia mai avuto bisogno di aiuti esterni, o di risultare l’ennesimo campione heel codardo che vince grazie ai magheggi, e nella seconda ed ultima parte di regno lo ha anche dimostrato, battendo ad esempio l’eterno rivale Dean Ambrose oppure il leggendario Sting (non scendendo nei dettagli sulle condizioni fisiche di quest’ultimo). “The Man” come è stato soprannominato da Triple H, da cui ha ereditato come finisher il Pedigree (visto che il Curb Stomp a quanto pare non andava  più a genio al buon vecchio Vince), ha scritto la storia diventando il primo wrestler a detenere contemporaneamente sia il titolo massimo che il titolo degli Stati Uniti, tralasciando il fatto che è sopravvissuto a Suplex City. Ma ora a causa di un infortunio, il suo regno si è fermato a 220 giorni e qualcuno dirà, “Eh.. per lo meno ha terminato il suo regno da imbattuto!”, già ma forse avrei preferito vederlo perdere da campione, forse non sarebbe arrivato a TLC, alla Royal Rumble o addirittura a WrestleMania 32 (anche se le news uscite nelle ultime ore fanno supporre il contrario) come invece speravo, forse avrebbe perso già a Survivor Series per mano di Reigns, in ogni caso la WWE ora come ora è priva di un altro ottimo atleta e scommetto che persino gli haters , fra qualche mese, chiederanno a gran voce il suo ritorno.. o forse no perché sono degli idioti e di wrestling non capiscono una sega.

Ora resta da capire come si evolverà la situazione, i piani antecedenti all’infortunio prevedevano un match tra Rollins e il nuovo No. 1 Contender Roman Reigns a Survivor Series, ma vista la decisione della WWE di sancire un torneo per decretare il nuovo campione proprio al prossimo pay per view, pare molto probabile che Reigns si laureerà campione in maniera diretta vincendo tale torneo, e probabilmente arrivando in finale proprio contro l’amico fraterno Ambrose, anche perché tralasciando appunto Reigns e Ambrose, tutti gli altri papabili vincitori sono attualmente o impegnati in altri feud o con attorno altre cinture, vedi ad esempio Bray Wyatt impegnato nel feud contro Undertaker e Kane, oppure Dolph Ziggler impegnato nel feud con Tyler Breeze, Alberto Del Rio e Kevin Owens già impegnati rispettivamente con il titolo degli Stati Uniti e Intercontinentale, per non parlare dei wrestler assenti per infortunio o perché in pausa come Randy Orton (che al suo ritorno inizierà una rivalità contro i sacchetti della spazzatura), Daniel Bryan e John Cena, forse quest’ultimo vista la situazione di massima emergenza potrebbe ritornare anche prima di TLC, resta anche da capire cosa ne sarà dell’incognita Sheamus, se sfrutterà o meno la sua valigetta del MITB, anche se con lo status attuale che si ritrova come campione sarebbe davvero poco credibile, inoltre sono sempre più convinto che fallirà l’incasso e poi sinceramente preferirei mille volte vedere campione Reigns; infine l’ultima ma non impossibile ipotesi, potrebbe essere l’eventuale debutto anticipato di qualche wrestler proveniente da NXT tipo Samoa Joe o l’attuale campione Finn Bálor, tempo fa si vociferava una possibile alleanza tra Bálor e Paul Heyman.. ecco non sarebbe tanto male, poi ovvio che tirando in mezzo Heyman viene subito in mente Lesnar, ma dubito che la Bestia diverrà nuovamente campione a breve, anche se l’ultima volta in cui ha avuto modo di lottare per il titolo, lo ha fatto a BattleGround proprio contro Rollins nel rematch di WM 30, venendo poi sconfitto a causa dell’intromissione di Undertaker.. mentre Sting non mi pare nelle condizioni migliori per sostenere un regno da campione, comunque al prossimo RAW ne sapremo meglio.

Ora giusto per sdrammatizzare passo all’analisi del pay-per-view infernale, Hell in a Cell, quindi preparatevi a cantare tutti insieme: “I am a real MexAmerican, fight for the rights of every man.. I am a real MexAmerican, fight for what's right, fight for your life”… okay la smetto, no sul serio che caspita di senso ha l’alleanza tra Alberto Del Rio e Zeb Colter? MexAmerica.. really?

Comunque il vero problema dell’opener match di HIAC, penso sia stata la sua gestione, con questa  sconfitta lampo di John Cena dopo un semplice Superkick; al diavolo Suplex City, le Pop Up Powerbomb e  i Pedigree subiti o i mille mila sfidanti della Open Challenge contro cui Cena ha difeso il titolo fino allo stremo delle forze durante gli scorsi mesi, è bastato un semplice calcione volante e Cena è andato al tappeto, probabilmente Del Rio si era spalmato gli stivaletti di kryptonite, non vedo altre possibilità. Parlando seriamente, il ritorno di Del Rio mi ha sorpreso davvero, le news uscite nelle settimane precedenti all’evento lo davano ancora in trattative con la WWE (e tra le altre cose pare che l’ex El Patron abbia ancora degli accordi da rispettare con la AAA, essendo il campione in carica della federazione messicana), però nel suo match contro Cena non mi ha per nulla convinto, non che Del Rio mi abbia mai convinto in WWE o anche solo a Lucha Underground, diciamo che non mi fa ne caldo ne freddo il suo ritorno, non sono mai stato un suo grande fan e ripeto, tutto ciò che si è visto a HIAC e nelle settimane successive continua a non convincermi. Cena aveva bisogno di una pausa, io avevo pronosticato una sua vittoria contro un avversario random tipo Ambrose, Breeze o Strowman, ma una volta visto Del Rio mi è parso subito chiaro l’esito del match, quindi teniamoci Del Rio campione, vediamo come si evolverà la faccenda, considerando che la WWE pare abbia necessità di far tornare Cena anticipatamente (prima ancora che scattasse l’emergenza Rollins)… forse qualcuno si è pentito delle sue scelte di booking!?

Diciamo che il match valevole per il titolo degli Stati Uniti non è stata l’unica pecca della serata, quello per il titolo Intercontinentale tra Ryback e Kevin Owens è stato anche peggio, per non parlare del match da show settimanale tra Rollins e Kane, okay che era un match di transizione, ma potevano almeno gestire il tutto molto ma molto meglio, incontro mediocre, tanto da essere collocato nella card prima del match per il titolo IC (pessima scelta) e poi persino il tavolo di commento spagnolo si è rifiutato di rompersi durante l’incontro, segno che il match abbia davvero fatto pena. Tralasciamo poi il botch dei Dudley Boyz nel match di coppia contro il New Day, e se i Dudley non hanno vinto ad HIAC credo non vinceranno neanche a Survivor Series (se mai ci sarà un match tra i due team), visto l’ottimo momento che stanno vivendo i tre membri del New Day e visto anche il ritorno degli Usos; l’unica difesa titolata decente forse è stata quella di Charlotte contro Nikki Bella, per lo meno abbiamo visto un incontro lottato da entrambe le parti e non a senso unico come a NOC, anche qui c’è stato qualche botch e a proposito, Nikki ha sfoggiato un nuovo ring attire, che quanto meno è riuscito a trattenere eventuali “wardrobe malfunction”… quindi niente “#escile” (cit. italiano medio).

Passando comunque alle cose importanti.. “Che figata i due match nella gabbia!” ..erano anni che non vedevo degli Hell in a Cell match del genere, il primo tra Reigns e Wyatt senz’altro miglior match della serata, i due atleti hanno realmente dato il massimo, utilizzando in maniera fantasiosa oggetti contundenti come i kendo-stick, miglior incontro combattuto in singolo da Reigns fino ad ora in WWE e direi la stessa cosa anche per Wyatt, per fortuna nessuna intromissione in favore dei due, nessun turn heel di Ambrose (chissà perché nei pronostici salta sempre in mezzo il turn di Ambrose), nessun finale overbookato ma soprattutto rivalità chiusa definitivamente. Diciamo che inizialmente avevo ipotizzato un tag team match a Survivor Series con Ambrose e qualche altro partner contro i Wyatt, ma visti gli sviluppi del post pay per view direi che non ci sarà nessun proseguimento.

Ma come dicevo prima, anche il secondo Hell in a Cell match tra Undertaker e Brock Lesnar è stato fantastico, molto più cruento e vicino nello stile ai vecchi match nella gabbia degli anni della Ruthless Aggression (oh state calmi, è solo una esclamazione.. lo so che non c’è paragone con gli HIAC match di quegli anni, ma ricordatevi che siamo ancora in era PG, quindi ci è andata anche di lusso), per la massiccia dose di sangue (per caso qualcuno ha detto bladejob? Ecco non ditelo mai più.. a Vince non piace quella parola) che sgorgava già dalle prime fasi dell’incontro dal volto di Lesnar. Anche qui possiamo dire che la rivalità si è definitivamente conclusa con la vittoria della Bestia, che nel finale si è vendicato del low blow subito a SummerSlam; il Deadman ha resistito a Suplex City, ha sfruttato a suo favore l’idea di Lesnar di smantellare parte del ring, schiantandocelo con una Chokeslam, è andato a segno con una Tombstone Piledriver.. ma nulla, al secondo tentativo di Tombstone, Lesnar ha ribaltato il tutto in una F5 che gli è valso lo schienamento vincente.

E poi? E poi niente, tributo dei fans e… “ARRIVA LA WYATT FAMILY!!!” ..Wyatt, Harper, Rowan e Strowman circondano il Deadman sul quadrato e dopodiché lo attaccano, mettendolo facilmente al tappeto e portandoselo con loro dove non ci è dato saperlo. E lo stesso destino la sera dopo a RAW è toccato anche al fratellastro nonché ormai ex direttore delle operazioni WWE, Kane. In un primo momento ho pensato, ora Wyatt prende il controllo dell’Undertaker con una sorta di lavaggio del cervello, poi invece nel RAW successivo ci è stata data la spiegazione del gesto, semplicemente Wyatt si è impossessato dei poteri ultraterreni del Deadman e di Kane (un po’ come ha fatto Barbanera con Barbabianca nel manga di "One Piece".. perché sotto sotto Wyatt è un otaku ed un fan di Oda). Ovviamente il tutto porterà ad un tag team match a Survivor Series (che quest’anno celebrerà il 25° anniversario del debutto dell’Undertaker in WWE) tra i riesumati Brothers Of Destruction e la Wyatt Family, in pratica quella sorta di mini-feud che i due team hanno avuto nel corso del tour messicano della federazione durante il mese di ottobre (forse stavano testando questa rivalità), resta da capire chi affiancherà i due fratellastri contro la Family, forse Sting? Rimarrebbe sempre da trovare il quarto partner… il match sembra tuttavia interessante.

Concludendo, questo Hell in a Cell 2015 mi ha particolarmente lasciato soddisfatto, sarà che anche questa volta non avevo particolari aspettative, i due match nella gabbia andrebbero sicuramente recuperati a distanza di tempo e senza dubbio si candidano nella lista dei migliori match dell’anno.. ora la “Road to Survivor Series” se fino a qualche settimana fa sembrava quantomeno già delineata, ora dopo l’infortunio di Rollins è nuovamente impervia e quindi chissà cosa dovremo aspettarci.. o meglio, sappiamo già che dovremo aspettarci un nuovo campione, ma chi.. Reigns? Ambrose? Sheamus? Boh, MLK vi da appuntamento alla prossima per scoprirlo o quanto meno discuterne, non ho nient’altro da aggiungere (credo) anche perché ho già scritto troppo.. so stay tuned! 


 

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