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PPV COVERAGE - WWE FASTLANE 2015

Dolph Ziggler, Ryback & Erick Rowan vs. Seth Rollins, Big Show & Kane

Andrea Ceccacci: Classico match da main event di Raw in un periodo di transizione. Come dicevo nel preview dello show speravo in una bomba nucleare sul ring vista la presenza di Big Show e Kane, quindi potete immaginare la mia reazione quando, ancora una volta, i due hanno avuto la meglio su un talento cristallino come Dolph Ziggler. Lo schifo più assoluto. Match, come detto nella prima riga, da tv show, quindi bocciato in pieno per essere un pay per view.
Voto: 4,5

Filippo Talashnikov: Bene, cominciamo a parlare di questo evento con il primo match. Allora, match inutile, per nulla esaltante, che sa di già visto e con quel pizzico di non-sense tipico della WWE; perfetto, abbiamo descritto ciò che è stato l'opener di Fastlane. Non mi aspettavo nulla da tale contesa, sapevo benissimo che era stata annunciata con l'unico scopo di tenere occupati i wrestler e mettere fine a questo "feud" tra i tre wrestler attivi dell' Authority ed i “dipendenti presi di mira dal capo cattivo”. Non mi aspettavo assolutamente una vittoria dei cattivi, che però ci può stare. Quello che non ci può stare è l'ennesimo affossamento di Ziggler, che ancora una volta mi fa chiedere "A cosa è servita l'estenuante prova fatta alle Survivor Series?". Ormai non ci credo più a un possibile push di Ziggler, appena sembra gli diano una possibilità lo affossano peggio di prima. Il non sense sta in una scelta arbitrale che è tipica di questi match a coppie cattivi contro buoni. Prima Big Show (uomo non legale) interviene per salvare il proprio partner, e l'arbitro vedendolo si limita ad invitarlo ad uscire dal ring; trenta secondi dopo c'è bisogno che l'arbitro venga distratto perchè così Big Show (ancora uomo non legale) possa intervenire per mettere ko Ziggler. Ok che le regole in WWE non sono così fiscali come in uno sport vero e proprio, ma qui certe volte si esagera e si rispettano a seconda della situazione. Poi nel post match torna Orton, e vista la vittoria dell'Authority me l'aspettavo, però cavoli (secondo non sense), Ziggler, Ryback e Rowan erano in tre e non sono riusciti a fare nulla, Orton ha messo ko quattro wrestler da solo... quanto è credibile una cosa simile?
Voto: 5
 

Stardust vs. Goldust

Andrea Ceccacci: Probabilmente sarò meno duro rispetto al mio collega di Coverage, perché la storia l’ho apprezzato molto e tengo più a questo aspetto che al mero work-rate all’interno delle corde, quando si tratta di match con una storia dietro forte. Il legale tra i due fratelli è ovviamente indiscutibile e la storia l’hanno veramente raccontata bene e il pubblico (per l’unica volta all’interno dell’evento) ha fatto il suo incitando "Cody". Peccato per quel finale che, voluto o meno, è stato davvero brutto da vedere. Più interessante il segmento di backstage successivo piuttosto che il match in se. Sufficienza solo per la storia, ma fa media anche il wrestling.
Voto: 5

Filippo Talashnikov: Match di transizione come si poteva immaginare in vista del conclusivo match a Wrestlemania. Giusta la psicologia del match, con Goldust che vuole evitare di picchiare violentemente il fratello limitando i colpi, addirittura arriva a schienare suo fratello con un back slide. In quel momento però c'è stato il botch della serata, probabilmente a colpa di un misunderstanding, che però si è notato, eccome. L'arbitro si aspetta un kick out di Stardust e giustamente ferma il braccio prima di toccare per la terza volta il tappeto; peccato che Cody non si libera del pin e l'arbitro decide di dare la vittoria a Goldust, senza però palesemente toccare per la terza volta il tappeto. Mi dispiace, ma queste cose suonano tanto di presa in giro per noi spettatori.
Voto: 4
 

WWE TAG TEAM CHAMPIONSHIP
The Usos © vs. Cesaro & Tison Kidd

Andrea Ceccacci: Contento per il risultato finale, ma il match è stato veramente scialbo, senza verve, senza nulla da segnalare. Un appunto poi al booking mi sento di farlo: hai due macchine da wrestling e due ottimi atleti con una chimica di squadra perfetta e… che fai?! Ovvio, rallenta l’azione con l’heel che lavora alla gamba del face (coerente con gli assalti che hanno subito in passato gli Usos, almeno questo…) invece di dare spettacolo e impostare il match in una contesa veloce e rapida.
Voto: 6

Filippo Talashnikov: Lo avevo detto già nel preview e anche per la Royal Rumble, Cesaro e Kidd stanno bene insieme. La loro coppia non ha tanto senso di esistere, ma entrambi ci sanno fare sul ring e la cosa non può far altro che giovare alle loro contese. L'incontro è stato piuttosto godibile, con dei buoni spot ed ha premiato i contendenti che meritavano la vittoria. Ancora devo capire perchè Cesaro ha buttato dentro al ring uno degli Uso che poi ha rotolato di nuovo fuori ring, ma va bene così.
Voto: 7
 

WWE DIVAS CHAMPIONSHIP
Nikki Bella © vs. Paige

Andrea Ceccacci: La cosa più interessante è stata la zip aperta dell’attire di Paige, però il “botch” non è stato completo. Brie devono sedarla perché è insopportabile sentirla urlare per tutto il tempo. Match veramente pessimo, con un finale neanche riuscito del tutto. Charlotte fai di tutto per rimanere a NXT.
Voto: 4

Filippo Talashnikov: Io... boh non so cosa dire, so che divas come Paige ed anche Nikki possono e soprattutto devono fare meglio di così. Incontro durato una manciata di minuti, senza pathos e piuttosto noioso, che è finito... ancora... con... un... roll-up. Basta, adesso faccio seriamente partire una petizione, "Basta al maltrattamento Divas, mai più match conclusi con un roll-up".
Voto: 4


WWE INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP
Bad News Barrett © vs. Dean Ambrose

Andrea Ceccacci: Match senza né capo né coda, incredibile. Ambrose ha fatto di tutto per ottenere questo match e poi lo manda in vacca facendosi contare, di nuovo, fino a cinque dall’arbitro per eccesso di foga. Basta farlo passare come mentalmente instabile perché la linea è sottile tra instabile e stupido. Bocciato totalmente questo match.
Voto: 5

Filippo Talashnikov: Seriamente, solo Dean Ambrose è in grado di farsi contare fino a 5 quando l'avversario è alle corde. Ok che si vuole far passare Ambrose come mentalmente instabile, che si disinteressa delle regole, ma a tutto c'è un limite; non è possibile che ad ogni incontro si faccia squalificare o perchè colpisca l'avversario con un'arma oppure perchè l'arbitro conta fino a 5. Bocciato l'esito, se poi aggiungiamo che il match non è stato nulla di esaltante andiamo proprio "bene". Degno di nota il fatto che Ambrose prende la cintura e se la porta via. Il mio voto? Esattamente lo stesso numero che l'arbitro ha contato per Ambrose.
Voto: 5
 

WWE UNITED STATES CHAMPIONSHIP
Rusev © vs. John Cena

Andrea Ceccacci: L’unico match da pay per view, ma parliamo sempre di qualcosa solamente discreto. Una buona prestazione di Rusev e la solita di Cena contro i “monster heel”. Vittoria ovviamente sporca ma di impatto perché non è una cosa di tutti i giorni quella di vedere Cena "svenire" a una mossa dell’avversario perdendo per sottomissione. Si son viste anche buone manovre e John ha saputo condurre bene il match (anche se, dannazione, si sentono metà degli spot che chiama durante i match…). Unico problema: sembrava di essere nel 1985, di vedere un film di Rocky e anche l’epilogo sarà lo stesso. Brace yourself, redemption is coming.
Voto: 6,5

Filippo Talashnikov: Finalmente, finalmente un match degno da PPV, perchè a parte il match per i titoli di coppia, il resto è stato veramente uno scempio. Buona prestazione di Cena e grandissima prestazione di Rusev che non sfigura di fronte ad un lottatore del calibro di John Cena. Dedico prima un plauso a Cena, che si può odiare, può fare sempre le solite mosse, ma difficilmente un match in cui c'è lui delude, è un ottimo worker in grado di interpretare al meglio la situazione. Il finale mi lascia però un po' perplesso. Non ho ben capito perchè non hanno voluto osare, hanno lasciato un po le cose a metà. Perchè vendere la Acolade con Cena svenuto se poi comunque gli speaker la annunciano come vittoria per sottomissione? Fai direttamente "tappare" Cena, almeno è una vera sconfitta per sottomissione, la prima vera volta che vedi John Cena cedere ad una presa.
Voto: 7,5


"Winner faces Brock Lesnar at WrestleMania 31"
Roman Reigns vs. Daniel Bryan

Andrea Ceccacci: Razionalmente mi sono messo l’anima in pace da SummerSlam su quello che riguarda il passaggio di testimone da Brock Lesnar a Roman Reigns, già più volte nella mia mente ho elaborato la Spear finale che abbatterà la Bestia. Posso però dire di provare veramente pena per Roman e la situazione che il booking gli ha creato attorno; quando sei costretto a far lavorare completamente da heel il top face per mandare over il "tuo" top face, c’è qualcosa che non va. Match che mi ha lasciato veramente indifferente per tutta la sua durata, proprio perché non ho potuto fare a meno che sentirmi preso per il culo nel vedere Bryan costretto a lavorare in quel modo. Roman da parte sua si sta impegnando, però rimane sempre la sensazione che non è quello che vogliono venderci: non è forte, non è letale, non mette più timore come invece faceva ai tempi dello Shield. L’entusiasmo dei commentatori nel vendercelo non ha funzionato neanche totalmente su un pubblico mark e casualone come quello di Memphis. Inoltre non ho potuto fare a meno di notare due cose: i Suplex con presa alle palle; la Sit Down Powerbomb con la gamba di Bryan palesemente sopra al corpo di Roman al tappeto con ambedue le spalle a contatto col ring. Risultato? L’arbitro contava entrambi invece di contare il pin. Dopo 15 anni di wrestling certe cose non mi sfuggono più, purtroppo.
Voto: 5

Filippo Talashnikov: Ho passato l'intero incontro teso come una corda, d'altronde da questo match si decideva il main event di WrestleMania. Il match è stato piuttosto godibile, Reigns si è dato da fare, si nota l'impegno che sta mettendo per non sfigurare e per cercare di far ricredere la gente, ma ha ancora molta strada da fare. Il match è stato prevalentemente portato avanti da Bryan, ma anche Reigns ha fatto la sua parte. Ciò che non ho per nulla apprezzato è che per mandare over Reigns, hanno dovuto affossare Bryan, con Reigns il primo ad uscire dal pin post knee plus, e Bryan che alla prima Spear è già a terra. Il pubblico poi ci mette del suo, che non fischia Reigns come mi sarei aspettato, ma rimane indifferente alla situazione raggelandola. Quello che ora mi chiedo è, Roman Reigns è riuscito a far bene contro Bryan, ma riuscirà a tirar fuori una buona prova contro Lesnar? Ma soprattutto, davvero Reigns dovrà essere colui che batterà Brock Lesnar, colui che ha sconfitto Undertaker a WrestleMania ed ha squashato John Cena?
Voto: 7
 

PPV

Andrea Ceccacci: Ho rivalutato probabilmente The Great American Bash 2004 e December To Dismember, dico solo questo. Evento insufficiente dall’inizio alla fine e che vede come showstealer Rusev vs. Cena, bookato probabilmente con uno script arrivato direttamente dagli anni 80; solito trattamento ignobile per Ziggler e Ambrose e ci unirei anche il booking riservato a Bryan che è stato una vera presa per il culo. Nota positiva il ritorno di Randy Orton che almeno porterà avanti un buon feud con Seth Rollins che merita il palcoscenico di WrestleMania sperando che non sarà un ulteriore modo per affossare il nuovo che avanza in favore dell’usato stantio e sicuro. Buono il promo di Wyatt, di impatto, ma anche qui sembra sempre un "same old shit" e non riesci neanche a capire dove vuole andare a parare il suo personaggio dopo quasi due anni di permanenza in WWE. Sting vs. Triple H mi ha deluso come confronto, più che altro perché Triple H si sta lasciando andare al troppo "overacting" vendendo la mazza come fosse una pistola. Anche qui rivedibili alcuni dettagli che avrebbero migliorato il tutto, ma è un altro tassello buono sulla migliore rivalità attualmente in WWE (non che la concorrenza sia spietata).
Voto: 5

Filippo Talashnikov: Questo evento è stato un parto, la prima metà completamente cancellabile ed insufficiente, salvabile solo il match di coppia ed in parte il confronto tra Sting e Triple H. Riguardo quest'ultimo non ho tanto da dire, speravo in un confronto più verbale, ed invece sono passati subito alle botte, va beh mi è comunque piaciuto il duello "martello vs mazza" stile duello medievale. Degno di nota il promo di Bray Wyatt, ottimo come tutti i suoi promo, anche se sono curioso di vedere la forma fisica di Undertaker. Il finale dell'evento ha visto due buoni match, con uno dei due che a questo punto entrerà nella storia vista la prima sconfitta per sottomissione di John Cena, che però non salvano questo evento. Purtroppo questo Pay Per View rispecchia esattamente la road to Wrestlemania di quest'anno, che per ora può essere descritta come un grosso 'meh'.
Voto: 5,5


 

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