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PPV COVERAGE - WWE PAYBACK 2015

Sono passate meno di 48 ore dalla messa in onda di WWE Payback ed i nostri Antonio Prestano, Andrea Ceccacci e Paolo Monea si sono ritrovati per commentare su queste pagine l'ultimo pay per view targato WWE. Dopo un Extreme Rules che ha deluso i nostri staffer, Payback sarà riuscito a riscattarsi ed a ingranare una marcia migliore per la WWE rispetto al periodo post-WrestleMania? A loro la parola, iniziando dal preshow. 


PPV Kickoff
R-Truth vs. Stardust

 

Antonio: Match messo su direttamente al ppv, per portare avanti la pseudo rivalità tra i due. Le due Superstars non mi dispiacciono perché hanno uno stile veloce e rapido, il problema è che ormai i match tra i due sono sempre più incentrati sullo stile comedy che sul lottato. A causa di ciò il match risulta essere, paradossalmente, quasi noioso. La vittoria è andata ad R-Truth che ha portato così le cose sull’ 1-1, anche se obiettivamente penso che a molti non sarebbe dispiaciuto vedere Stardust portarsi sul 2-0, ovviamente solo per veder chiudere questa rivalità. Voto: 5

Andrea Ceccacci:
Questo è uno di quei match che non mi fa comprendere l’utilità di aggiungere match a casa quando, tra l’altro, non si discostano di un centimetro da quello che vediamo solitamente negli show televisivi. Mi domanda quindi quale sia stata l’utilità di questo incontro, se non quella di spedire Stardust nel nulla cosmico più assoluto. Voto: 5
 

PPV Kickoff
Axel & Mandow vs. The Ascension (Konnor & Viktor)

 

Antonio: Ed io che pensavo che il match tra R-Truth e Stardust fosse un match comedy. Questo è stato l’emblema del comedy. Non ho parole per descriverlo, sono ancora confuso. Devo ammettere che Mandow e Axel mi hanno strappato una risata. Ma onestamente il match è stato poca roba, per giunta Axel e Mandow hanno anche perso quindi alla loro gimmick è stata data ancora meno credibilità. La cosa è simpatica ma non andrei oltre, che un altro paio di settimane, nel ripeterla. Voto: 5

Andrea Ceccacci:
Anche qui, utilità? Meno di 3 minuti di match, neanche il tempo di capire che fosse partito che tutto era già finito. Inoltre Sandow è tornato indietro di quasi un anno con questo personaggio, mentre il promo in ring in “borghese” mi aveva fatto ben sperare in qualcosa di più elaborato per lui. Con 6-8 minuti avrebbe svolto egregiamente il suo compito, così non è neanche pienamente giudicabile… però, per i motivi sopracitati, boccio questa idea che il team creativo ha avuto. Voto: 5
 

Dolph Ziggler vs. Sheamus
 

Antonio: Buon match, veloce e soprattutto con il risultato sempre sul filo del rasoio. Entrambi si sono ben comportati. Simpatico il siparietto in cui Ziggler si è ripreso la rivincita del Kiss my Arse match dello scorso ppv. Ottime manovre da parte di entrambi e devo sinceramente dire che Sheamus ha fatto una prestazione convincete, ha acquisito credibilità come Heel, cosa che non può far altro che bene alla WWE visto i pochi Top Heel presenti.  Ha demolito Ziggler ed ha conquistato con merito una vittoria che potrebbe portarlo ad essere un ottimo candidato alla conquista del vacante titolo Intercontinentale. Comunque Dolph non ha sfigurato, ha fatto una belle prestazione di cuore. Quando ha iniziato a sanguinare dalla testa ho pensato si fosse procurato il taglio da solo, vecchio stile, visto che dopo la testata a Sheamus si è passato velocemente la mano sulla testa. Non so se me lo sono immaginato o no però. Voto: 6.5

Andrea Ceccacci:
Questo è stato praticamente il match che avrei voluto vedere a Extreme Rules. Intenso, con rapidi scambi e anche buoni spot. Hanno raccontato veramente bene la storia questi due atleti, mettendoci tutto quello che aveva in un match che ha di poco superato i 10 minuti ma che sembrava veramente aver messo alle strette entrambi i lottatori, tanto che i due sembravano esausti. Un buon modo per iniziare l’evento e un buon modo per intrattenere il pubblico. Nota di merito per Ziggler che si fa baciare la chiappa da Sheamus restituendo il favore, mentre è stata impressionante la mole di sangue uscita dalla ferita sul sopracciglio di Ziggler. Voto: 7-

Paolo:
Bellopener. Sheamus e Ziggler non sis ono risparmiati ed hanno messo su una contesa davvero godibile per l’opener di Payback. Ci può stare il richiamo al match di Extreme Rules. Confrontandolo proprio con questo, a Payback l’azione sul ring è stata a mio parere di livello più alto ed anche la gestione dell’incontro. Il finale, in particolare, è stato netto ed in favore di Sheamus, il quale esce rafforzato dal PPV a scapito, come al solito, del povero Ziggler. Voto: 6.5
 

WWE Tag Team Championship: 2-out-of-3 falls match: The New Day (Kingston & Big E) vs. Kidd & Cesaro
 

Antonio: Sapevo che questi due Team potessero mettere su una contesa di gran livello. Prevedibile il fatto che si sfruttassero tutti gli schienamenti. Ottime manovre da parte di entrambi i team, sia di coppia che singoli. Fantastico il Dropkick di Kidd su Kofi in volo, buona la spear di Big su Cesaro attraverso le corde, e che dire degli Uppercut di Cesaro, una vera poesia. Per quanto riguarda l’ultimo punto, potevano trovare anche un altro modo, solo un deficiente non poteva accorgersi che a schienare era Woods e non Kingston. Va detto che però in tal modo Cesaro e Kidd non escono sminuiti dalla contesa, anzi, sono ancora i primi contendenti al titolo. Per quando riguarda la vittoria finale ero certo che vincesse il New Day, anche perché c’è Elimination Chamber alla porte, e li difenderanno i titoli ancora, quindi ha più senso farglieli perdere li. Voto: 7

Andrea Ceccacci:
Questi due tag team stanno risvegliando la categoria dal loro stato catatonico che durava ormai da diversi mesi. Si trovano a meraviglia sul ring, danno vita a incontri veloci e interessanti e dopo lo showstealer di Extreme Rules tirano fuori questa altra piccola perla per la categoria di coppia. Certo, alcuni errori ci sono stati soprattutto sui due pin con le mosse combinate non connesse perfettamente, ma quando si vedono certi spot (terribile l’Uppercut in corsa di Cesaro su Kingston) sono solo piccole macchie che non inficiano poi troppo al divertimento che ci hanno saputo regalare. Buonissima anche l’idea di far switchare Woods e Kingston per terminare in modo sporco l’incontro. Voto: 7+

Paolo:
Altro buon match, ben condotto dagli atleti e della giusta durata. Buone manovre soprattutto da parte di Tyson Kidd e Cesaro. Particolare, poi, che Kofi Kingston sia uscito da un bel po’ di schienamenti potenzialmente vincenti sul punteggio di 1-1. Quello che ho trovato discutibile, quasi al limite del razzismo, è il finale dell’incontro: Xavier Woods è salito sul ring ed ha schienato Cesaro fingendosi il suo compagno Kofi Kingston. Una sorta di Twin Magic, però senza essere twins. Onestamente credo si sia trattato di una trovata idiota e che alcuni potrebbero trovare di cattivo gusto. Ad ogni modo, il match è stato buono e il finale non lede troppo al mio giudizio. Voto: 6.5

Ryback vs. Bray Wyatt
 

Antonio: Match abbastanza lento. Mi è sembrato così forse anche a causa della mancata staticità che avevamo avuto nel match precedente. Ovviamente c’è stata molta rissa diretta, Wyatt solo è riuscito ad esibirsi in qualche manovra un po’ più spettacolare. Devo ammettere però che uno Splash di Ryback dalla terza corda non me lo sarei mai aspettato. Sinceramente devo dire che la contesa mi ha lasciato un po’ indifferente, non perché non sia stata buona, ma semplicemente non è riuscita a trascinarmi. Giusto dare la vittoria a Wyatt che aveva bisogno di rilanciarsi, poi il fatto che Ryback prima di essere colpito dalla Sister Abigail sia andato ad impattare contro il paletto, sprovvisto di protezione, gli dà qualche attenuante. Voto: 6

Andrea Ceccacci:
Match nella norma. Devo dire che nutro qualche dubbio sull’infortunio alla costola di Ryback in quanto ci hanno marciato davvero bene sopra durante le restanti azioni dello scontro, soprattutto lo Splash dalla terza corda di Ryback che poi di fatto lo ha consegnato alla Sister Abigail conclusiva. Spero che questo mini-feud vedrà la sua conclusione ben presto, perché è uno spreco per Wyatt ed è inutile per Ryback in quanto ha già dimostrato di non aver stoffa per andare oltre a quello che è adesso. Do la sufficienza piena con una piccola lode proprio per il lavoro svolto sull’infortunio di Ryback, reale o previsto che sia. Voto: 6

Paolo: Match inferiore agli altri due. Wyatt, per quanto mi piaccia come atleta, non potrà mai essere veloce come Adrian Neville. Contro un avversario altrettanto, se non più, lento non può dare il meglio di sé. Tra l’altro anche la storia alle spalle di questo incontro non era delle più articolate né coinvolgenti. Insomma, un match che dà un tantino di visibilità a Wyatt ed aggiunge una vittoria al suo record in Pay Per View, ma che serve a poco altro. Arriva alla sufficienza a stento. Voto: 6
 

WWE UNITED STATES CHAMPIONSHIP - "I Quit" Match: John Cena © vs. Rusev
 

Antonio: Gran buon match. Ottima contesa. I due non si sono risparmiati per nulla. Oggetti contundenti a go go. Hanno addirittura usato i Pyros. Curioso il fatto che ogni oggetto che preparava Cena per lanciarci contro Rusev, alla fine si rivoltava contro di lui, infatti era lo stesso Cena a finirci spiaccicato sopra. Il match mi ha attirato e preso. Immaginavo alla fine che fosse Lana a dire I quit per conto di Rusev. Ora bisogna solo capire se ha semplicemente tradotto quello che diceva il bulgaro o ha preso iniziativa. Comunque in ambe due i casi lo split tra loro è sempre più vicino. Cena si è confermato imbattibile negli i quit match, anche se a dire il vero questa volta ci è andato molto vicino. Voto: 7.5

Andrea Ceccacci:
Hanno ritrovato in qualche cassetto lo script utilizzato per Cena vs. Umaga. Conclusione praticamente identica, svolgimento del match anche nel più classico canovaccio destinato alla stipulazione e di certo non ha aiutato il risultato scontato della contesa. Come detto questo è un feud che sta davvero uccidendo Rusev, un match di troppo tra i due e soprattutto mai la reale sensazione che potessero veramente continuare a puntare sul russo, a maggior ragione ora che Lana è da un mese abbondante che sta lavorando sul suo turn face. Sorpreso invece che Rusev abbia veramente detto “I Quit”, stando alle traduzioni che girano in rete, avevo pensato invece che Lana si fosse arresa per lui. Voto: 6

Paolo: Inizio col dire che Rusev tecnicamente avrebbe dovuto perdere all’inizio del match quando ha preso il microfono e, intimando di cedere subito a Cena, ha pronunciato le parole “I quit”. Ad ogni buon conto, la contesa mi ha divertito. È partita lentamente, com’era lecito attendersi, ma si è accesa una volta che i foreign objects sono entrati in gioco. Sia Rusev che Cena sono andati a segno con manovre che si vedono raramente in WWE. Lo spot dei pyros, per quanto originale, è un po’ un insulto alla fisica, così come il selling di Cena proprio sulla sua Attitude Adjustment sui pyros. Il problema, anche in questo caso, è il finale. Dopo un grande match Rusev intona una litania in russo che nessuno capisce. Lana getta la spugna per lui. La ragazza dirà in seguito di aver tradotto quello che il russo intendeva, ma a me pare difficile immaginare che in russo “I quit” si traduca con centoventotto parole. Inoltre, pare abbastanza strano che l’arbitro non abbia interrotto il match quando uno dei due contendenti era privo di sensi, se poi basta che un tizio esterno si arrenda per conto tuo per perdere. Voto: 7
 

Naomi & Tamina vs. The Bella Twins
 

Antonio: Match abbastanza piatto, in piena linea con l’attuale categoria delle Divas del main roster WWE. Nulla di che, ma d’altro canto non è che mi aspettassi altro. Come detto nei pronostici del nostro “Who is your winner” ero sicuro che Naomi schienasse la campionessa per avere così diritto ad una chance titolata al prossimo ppv. Voto: 5

Andrea Ceccacci:
Sono curioso di vedere il tag team match di NXT Unstoppable, perché questo è veramente il più classico degli incontri settimanali. Non so se ha influito il piccolo infortunio alla spalla di Brie, ma è stato veramente brutto brutto da vedersi. Naomi che intanto sconfiggere per la terza volta la campionessa in carica. Voto: 5

Paolo: La tristezza. Niente degno di nota, risultato e booking prevedibili. Il prossimo futuro della divisione femminile è tutt’altro che roseo. Mi consolerò con NXT. Voto: 5
 

King Barrett vs. Neville
 

Antonio: Contesta buona, forse leggermente, ma neanche più di tanto, sotto le aspettative, soprattutto perché i due Wrestler ce ne avevano creato di altissime. Neville ormai è sinonimo di garanzia: veloce, acrobatico e concreto. Barrett è in un buon periodo e sembra che sia riuscito a mettere alle spalle i suoi infortuni. La vittoria è stata abbastanza contesa. Barrett ha tirato parecchie legnate a Neville, che ha dimostrato di saperle ben incassare. MI dispiace solo che sia finita per count out il match, in tal modo siamo rimasti tutti con l’amaro in bocca. È anche vero che così nessuno dei due atleti esce sminuito. A Neville è andata la vittoria, mentre a Barrett non è stato schienato. Comunque vedo entrambi i contendenti in ottima posizione per la lotta la titolo Intercontinentale a Elimination Chamber. Voto: 6.5

Andrea Ceccacci:
Anche qui stanno proseguendo con i match random tra i due, senza però prendere una posizione ed il risultato finale ne è la prova. Neville lo stanno gestendo veramente bene dal giorno del suo debutto, ma ora è giunto il momento di trovargli qualcosa da fare e di inserirlo in qualche storia visto che così non riesce a catalizzare come potrebbe l’attenzione del pubblico su di lui. Vediamo se a breve metteranno fine a questa rivalità nata per casa. Match senza infamia e senza lode, forse avrebbe funzionato meglio in apertura con qualche spot spettacolare in più. Voto: 6

Paolo: Match carino, nonostante sia finito per count-out. Dopo un lottato di buon livello è stato scelto di far tirare indietro King Barrett solo per poi attaccare l’avversario alle spalle a match finito. Devo dire che ci può stare, in quanto il feud tra questi due proseguirà. Neville, ad ogni modo, non esce in alcun modo ridimensionato da questo scontro poiché è stato lui l’ultimo uomo in piedi, oltre naturalmente ad aver vinto. Chi ci ha perso è Barrett, il quale comunque non è stato schienato. Voto: 6
 

WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP - Fatal 4-Way Match: Seth Rollins © vs. Randy Orton vs. Roman Reigns vs. Dean Ambrose



Antonio: Ottimo Main event, bookato alla grande. Dall’inizio, passando per Kane che si prodiga a favore di Rollins, sino alla possibile reunion dello Shield. Devo essere sincero che ho apprezzato molto la Triple Powerbomb su Orton, e anche la doppia Powerbomb su Kane, in caduta su Rollins. Ho gradito anche l’interpretazione di Ambrose e Reigns. Pensavo che a essere schienato sarebbe stato Ambrose. Comunque ritengo l’intero match molto buono. Rollins ha usato il pedigree perché la WWE lo ha lasciato senza finsiher, la cosa non mi è piaciuta moltissimo però meglio il pedigree, come manovra temporanea, che una squallida DDT. Adesso sono curioso di vedere quali saranno gli sviluppi. Voto: 7.5

Andrea Ceccacci:
Ha mantenuto le mie aspettative, devo essere sincero. Ambrose e Reigns hanno interagito veramente bene soprattutto nei segmenti che li vedevano contrapposti a Seth Rollins, descrivendo bene l’odio per colui che ha smantellato una fratellanza in cerca di successo in singolo. Ovviamente buoni gli spot ai tavoli e l’interazione dei tre componenti dell’ex Shield, mentre ho trovato assai fastidiosa ancora una volta la presenza della J&J Security e di Kane che stanno veramente troppo ficcanasando nei main event dei pay per view, per quanto mi riguarda. Randy Orton è rimasto in disparte ed è stato proprio accantonato forse in vista di Money In The Bank dove potrebbe finire il suo feud con Rollins. Match della serata, ma niente che verrà ricordato negli anni a venire, ma almeno abbiamo avuto occasione di vedere Rollins, Ambrose e Reigns tutti sullo stesso ring con qualcosa di serio in palio. Speriamo che a WrestleMania 32 non ci saranno altri elementi di mezzo… Voto: 7,5

Paolo: Buon Main Event che rispecchia quanto visto nel corso di tutto il PPV. Il lottato è stato godibile, per quanto condito da interventi esterni piuttosto invadenti, ma non è successo nulla di grandioso. C’è stata la reunion dello Shield per un attimo, ok, ma alla fine tutto è rimasto come prima. Rollins è ancora il campione, Kane è ancora dalla parte dell’Authority, Ambrose è ancora un figone e così via… È mancato il colpo di scena. Ad ogni buon conto, sono contento che Seth Rollins abbia ancora la cintura alla vita ed anche che per mantenerla abbia usato il Pedigree e non quella finisher triste che ha usato una volta a Raw. Se il Curb Stomp è illegale, meglio ereditare la manovra del suo maestro che non utilizzare una delle millemila variazioni della DDT che si vedono in giro. Voto: 7.5
 

Commento generale Pay Per View
 

Antonio: Un ppv buono, sicuramente meglio del suo predecessore, anche se era difficile non fare meglio. Bisogna anche dire però che alcuni match se li potevano risparmiare, alcuni sono stati davvero di un basso livello. Altri invece sono stati buoni. Onestamente mi aspettavo di peggio dal ppv, quindi posso dire di ritenermi soddisfatto, non molto ma quanto basta da un ppv di questo livello, in questo momento dell’anno. Voto: 6.5

Andrea Ceccacci: Evento che mi ha soddisfatto, soprattutto perché anche questo puzzava di mera transizione quanto Extreme Rules, con la differenza che di buoni match ce ne sono stati e non c’è stato il match orrido che ti fa desiderare di cavarti gli occhi mentre sei sul divano. Nota dolente il pre show che non ha funzionato come avrebbe potuto (gestito malissimo, sia nei risultati che nello svolgimento) ed il match femminile che veramente non ha avuto appeal e non ha regalato nessun tipo di reazione in me, se non quello di guardare l’orologio per vedere quanto tempo avevano sottratto ad altro. Match della serata il main event, seguito dal match di coppia. Voto: 6,5

Paolo: Come dicevo nel commento del PPV il lottato è stato di buon livello e l’evento in sé è risultato godibile, però è mancato il colpo di scena, l’avvenimento eclatante. Diciamo che se uno ha tre ore da buttare via è un buon modo per passare il tempo, ma chi non le ha può tranquillamente fare a meno di guardarlo perché non è successo nulla di che. Persino John Cena che è “andato in guerra” contro Rusev la sera dopo a Raw lancerà un’altra Open Challenge come nulla fosse. Voto: 6.5


 

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