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PARALLEL LIVES 36 - Big E Langston: Nuovo caso "Ezekiel Jackson" o futura Star?

BIG E LANGSTON: NUOVO CASO “EZEKIEL JACKSON” O FUTURA STAR?

Nel mondo del Wrestling, soprattutto nella WWE, vediamo molto spesso atleti di medio-alto calibro farsi accompagnare sul ring, non più da vallette o da manager, ma da altri atleti che hanno il compito di garantire l’incolumità del loro protetto, proprio come i Bodyguard.

Di solito queste figure sono interpretate da Big Man che incutono un timore nell’avversario e sono dotati di una forza bruta devastante. Per la maggior parte dei casi il loro compito consiste nell’accompagnare il protetto verso il ring, guardargli le spalle e provare a dargli qualche aiuto quando l’arbitro si distrae. Inoltre rientra nei loro compiti anche evitare che le dispute verbali del proprio assistito si tramutino in conflitti fisici, frapponendosi tra lui e il suo avversario. A questi individui spesso tocca anche fare il cosiddetto lavoro sporco, ovvero attaccare l’avversario del proprio protetto quando questi non se lo aspetti, oppure disputare dei match che lo sfianchino prima di qualche grande evento.

Nel mondo del Wrestling, queste figure sono sempre esistite ed uno dei primi fu Virgil. Questi proteggeva il Milion Dollar Man Ted DiBiase, svolgendo proprio il ruolo della guardia del corpo. Nel corso dei decenni questo ruolo si è andato sempre più diffondendo, tanto che anche wrestler del mid carder si facevano accompagnare dai loro Bodyguard. Senza andare troppo indietro con la mente mi ricordo di quando Carlito si faceva accompagnare da Jesus oppure quando Brian Kendrick si faceva accompagnare da Ezekiel Jackson, ma gli esempi che si possono fare di situazioni simili sono moltissimi.

Ad onor di cronaca va detto che però spesso la maggior parte di questi atleti “Bodyguard” difficilmente ottiene successo duraturo, questo non riguarda la totalità di essi ma la maggior parte sicuramente. Rimanendo ai giorni nostri uno degli atleti, attualmente in WWE, che ha debuttato con la gimmick del Bodyguard è stato Big E Langston. L’atleta della Florida è stato messo sotto contratto di sviluppo dalla WWE nel 2009, dalla allora federazione satellite la FCW. Riesce a debuttare solo nel 2010, dopo un breve periodo di formazione, e in poco tempo conquista i titoli di coppia della federazione. Nel 2012, con la chiusura della FCW viene trasferito ad Nxt. Il primo agosto di quello stesso anno debutta vittorioso nel nuovo circuito di sviluppo della WWE.

I giorni passano e le sue vittorie continuano ad avvenire, imperterrite e poderose più che mai, considerando anche il fatto che Big E chiede agli arbitri di ottenere la vittoria solo dopo un conto di cinque, invece del classico conto di tre. Il 10 gennaio 2013, batte l’allora campione del mondo di Nxt, Seth Rollins, conquistando il titolo. Con il titolo alla sua vita, nei seguenti sei mesi, Big E sconfigge chiunque provi a portargli via la cintura, perdendola solo nel mese di giugno, per mano di Bo Dallas.

Poi arriva la tanto attesa chiamata nel main roster, nel mese di dicembre 2013. Qui Big E debutta con la gimmick del Bodyguard di Dolph Ziggler e Aj Lee, colpendo John Cena mentre combatteva in un match proprio contro lo Show off. Da questo momento in poi riesce a dare un forte contributo in tutte le vittorie che Ziggler ottiene, ed anzi riesce quasi a fargli mettere le mani sul titolo massimo della WWE, mettendo K.O. l’allora campione Alberto Del Rio, dando così la possibilità a Ziggler di incassare la valigetta del MITB (possibilità che si è conclusa in un nulla di fatto, causa l’intervento di Ricardo Rodriguez).

Poco dopo Wrestlemania però le strade di Big E e Ziggler si separano e il lottatore di Tampa cade in un breve tunnel negativo, scomparendo per un po’ dai match televisivi. In questo mese di Ottobre, per rilanciare il suo personaggio la dirigenza gli fa effettuare un turn face, e Big E si schiera al fianco di Cm Punk, per dargli man forte contro gli uomini di Paul Heyman (Ryback e Curtis Axel). In seguito a ciò riesce ad ottenere una possibilità di lottare contro Curtis Axel, nel prossimo ppv WWE Hell in a Cell, con in palio il titolo Intercontinentale.

Forse questa potrebbe essere la svolta principale della carriera di Big E oppure la sua definitiva caduta nel baratro. È un momento delicatissimo della sua carriera. Se fallisse anche come Face, per lui diventerebbe difficile puntare alla vetta della federazione. Non posso fare a meno di pensare al caso di Ezekiel Jackson e di come la situazione di Big E possa somigliare alla sua. Infatti Jackson debutta come Bodyguard di Brian Kendrick (proprio come ha fatto Big E al fianco di Ziggler), poi ha provato ad imporsi come Heel, ma non ci è riuscito. Infine si è schierato dal lato dei face, vincendo il titolo intercontinentale contro Wade Barrett (cosa che potrebbe accadere a Big E domenica contro Axel) per poi perderlo e sparire nel dimenticatoio. Le similitudini tra le due carriere non sono poche, anzi tutt’altro.

A mio modesto parere Big E è un lottatore più completo rispetto a Jackson, credo che abbia anche un bagaglio di manovre più ampio. Mi dispiacerebbe vedergli fare la fine di Jackson, ma le similitudini fra le due carriere sono davvero tante. Voi invece cosa ne pensate? Big E sparirà nel baratro come Jackson o riuscirà ad ottenere un ruolo stabile e duraturo nella WWE? Con questi interrogativi levo fiato alle trombe e cedo a voi la parola…  

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