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WWE INSIDER #11

Michael Angioli ancora alla tastiera, per raccontarvi anche questa settimana quanto accaduto a Raw e Smackdown!.

Come di consuetudine iniziamo col roster rosso, che ha visto passare agli archivi una puntata anche questa settimana discreta. Nel complesso un passo indietro rispetto a sette giorni fa, ma sicuramente ci si può ritenere soddisfatti che la direzione che si sta prendendo sembra poter essere quella giusta. Dico sembra perché comunque gli ascolti si sono di poco abbassati. Sarà l'estate probabilmente, perché l'interesse dovrebbe essere abbastanza alto verso la puntata.

Show dal quale ci potevamo attendere una svolta alla storyline che vede protagonista Kane. Svolta che invece non è arrivata, come giusto comunque che sia. Concordo infatti sul fatto di rendere la situazione più duratura, e quindi incerta. Kane porta però ora con sé un sacco. La prima idea è che all'interno di esso ci sia la maschera che lo accompagnava nel primo periodo in WWE. Sarebbe dunque un ritorno al passato per la Big Red Machine ma che, come detto la scorsa settimana, non si sa se potrebbe riportarlo in chiave Main Eventer in modo duraturo. Situazione comunque interessante e che potrebbe subire un cambio di rotta: la maschera è finora solo una supposizione, creatasi con mancanza di altre valide idee alternative.

Kane tra l'altro che ha sfidato CM Punk nel corso della puntata. Manco a dirlo ad essere sconfitto è stato il Big Red Monster. Una sconfitta non comunque pesante, essendo arrivata solo per count out. Un Kane che nel post-match ha saputo rifarsi attraverso la sua furia incontrollabile che lo caratterizza in queste ultime settimane. CM Punk che è stato poi però salvato da Batista. L'Animale però ha rifiutato la stretta di mano, cosa che non è stata di certo gradita dal campione mondiale. Batista gli ha rifilato una Spinebuster, dimostrandosi di fatto come probabile prossimo campione. Questo aggiunto al fatto che nel Dark Match successivo allo show Batista ha sconfitto CM Punk in un minuto. Una prova da non tenere troppo in considerazione, se non che pare che il pubblico, nella sua maggioranza, si schieri maggiormente con il pluri-campione. Staremo a vedere la reazione dei fans durante The Great American Bash.

Niente di troppo rilevante sul fronte della storyline tra Shawn Michaels e Chris Jericho. Y2J ha infatti sconfitto Paul London, e le dichiarazioni post-match potrebbero lasciare intendere ad un ruolo di quest'ultimo nella storyline. London è stato quasi messo ad un bivio da Jericho: o seguire le sue ideologie o quelle di Michaels. Probabile anche che London verrà accantonato già dalla prossima settimana, ma l'impressione datami è che in qualche modo alla fine l'ex campione dei pesi leggeri e di coppia si alleerà anche lui a Jericho. Anche perché, detto sinceramente, per London sarebbe l'unica soluzione di rimanere on-screen e con un ruolo preciso. Priorità che però molto probabilmente l'avrà prima Lance Cade, accantonato al momento ma che bene o male anche lui avrà modo di scontrarsi col vero maestro Michaels presto o tardi. Che sia di HBK la volontà di lanciare i suoi allievi?

Si riscalda nuovamente invece il feud tra John Cena e John Bradshaw Layfield. I due sono stati protagonisti del Main Event, dove hanno fatto rispettivamente coppia con i Cryme Tyme e i campioni di coppia, Cody Rhodes e Ted DiBiase. Una promozione per i due tag team, i quali molto probabilmente apriranno una storyline per le cinture nelle prossime settimane. Da segnalare più che altro il post-match, nel quale JBL ha tentato di togliere di mezzo Cena con una automobile. Ovvio che la credibilità che il tentativo di omicidio andasse a termine era zero, però rendere noto che Cena si era salvato subito dopo Raw su WWE.com non mi pare la migliore delle idee. Ed intanto attendiamo dunque il New York City Parking Lot Brawl. Potrebbe nascere un match nel complesso godibile, con probabili interferenze da ambo le parti.

Figura non certo eccellente quella di questa settimana di Katie Lea e Paul Burchill. I due sono infatti stati sconfitti in due distinti match contro, rispettivamente, Mickie James e Kofi Kingston. Una buona conferma dunque da parte della campionessa femminile (il suo titolo comunque non era in palio) e del campione intercontinentale. Prevedibile comunque che il feud tra i quattro proseguirà, aspettandoci magari un tag team match che vedrà in palio entrambe le cinture. Potrebbe essere una soluzione interessante a mio avviso. Mi sembra comunque più Katie vicina alla gloria che Paul. Constatando inoltre il fatto che Kingston è campione da poco rispetto alla James.

Restiamo a parlare di Divas e wrestler, perché due di si sono scontrati. Santino Marella e Beth Phoenix hanno infatti lottato un match singolo, uno contro l'altra. A vincere è stata l'ex campionessa femminile, che ha di fatto ridicolizzato ancora una volta il nostro Santino. Brutta situazione quella di Marella, sempre più macchietta a Raw. Si conferma invece per quello che è la Phoenix, attualmente però in una fase comunque di stallo. Poche le idee per lei sembrerebbe, ma l'intenzione è di farla rimanere over. E, quanto visto, lascerebbe addirittura intendere un possibile turn face. Dubbi personali su questa ipotesi, che potrebbe essere solo una mia impressione comunque.

E cinque minuti dello show se ne sono invece andati con il segmento che ha visto protagonisti Jamie Noble, Snitsky e Layla. Il match non era nemmeno ufficiale, e dunque il segmento a cosa è servito? Dimostrare che Snitsky è una furia capace di annientare solo mid-carder, che Noble è un pirla che si va a cercare sempre i pericoli per una donna e che Layla... e che Layla non si sa cosa ci faccia alla fine qui a Raw. Per il momento il suo ruolo è inutile, ma è ancora presto per giudicare alla fine.

A proposito: se state cercando CM Punk provate ad andare alla macchina che distribuisce Pepsi più vicina a voi!

Passiamo dunque ad occuparci di Smackdown!. Una puntata che si differenzia da tutte le altre, raggiungendo di fatto lo scopo che la WWE voleva. L'attenzione è stata sempre incentrata su Edge, Vickie Guerrero e il loro matrimonio, dall'inizio alla fine dello show. Una edizione dello show blu condita dunque da entertainment, e anche di discreta qualità nel complesso. Certo, se volete vedere del wrestling non è la puntata adatta, ma dal punto di vista della gestione di uno show si può ritenere sicuramente valido.

Innanzitutto si è partiti con un match abbastanza particolare, che ha visto Edge arbitro speciale in un match di coppia: Finlay e Hornswoggle contro Hawkins e Ryder. Non un match a caso comunque, considerato che i due tag team faranno parte di un Fatal Four Way Match valido per i titoli di coppia a Great American Bash. Vittoria che grazie alla Rated R Superstar è andata si suoi due alleati che, chissà, potrebbero bissare il successo proprio tra qualche ora. Rimanendo in questo panorama, in un altro tag team match John Morrison e The Miz hanno sconfitto Jesse e Festus.

Anche Vickie Guerrero è salita sul ring, per un simpatico lancio del bouquet. Non che sia portato fortuna a chi lo ha preso, visto che Cherry prima ha dovuto affrontare Natalya, e poi la stessa General Manager. Inoltre si è approfittato dell'angle per aumentare l'hype verso il match valido per il Divas Title di Great American Bash. Un segmento, dunque, che nel complesso si può ritenere accettabile.

Continuiamo a parlare di questo angle, spostandoci al match tra Jeff Hardy e Matt Hardy. In attesa di un feud per Jeff, infatti, la WWE ha pensato bene di metterli uno contro l'altro. Dopo il tag team match disputato nella ECW, sembrava poter nascere un buono scontro a Smackdown!. Peccato però che è dunque avvenuto l'interferenza di Edge e soci. Questo potrebbe lasciare intendere che Jeff e Matt potrebbero nuovamente scontrarsi nel prossimo futuro dopo questo no contest. O potrebbe comunque anche non stare a significare nulla e che questo fosse solo un riempitivo.

Tanto è che sorprende vedere Big Show essere coinvolto in un match quattro contro uno. Sancito in maniera alquanto inspiegabile e terminato in altrettanto modo. Perlomeno hanno tenuto nella puntata MVP, Shelton Benjamin e Vladimir Kozlov, affiancati a quel gigante di The Great Khalì. Probabile un match uno contro uno tra Show e Khalì a questo punto anche se, sinceramente, l'abbiamo visto poco fa e ne faremmo dunque a meno. Benjamin viene impegnato in un match per mantenerne la visibilità dopo che tra poche ore sfiderà Matt Hardy a Great American Bash per il titolo degli Stati Uniti (match annunciato nelle ultime ore su WWE.com). Per Kozlov un semplice riempitivo, tanto per non fargli fare un altro squash che non gli cambiava di certo lo status.

Ed MVP si allontana dunque dal feud con Mr. Kennedy che sembrava nascere la scorsa settimana. Il ragazzo di Green Bay ha affrontato infatti, in un uno contro uno, Umaga. Vittoria che, perlomeno per me, è stata sorprendentemente andata al Samoan Bulldozer. Probabile dunque che la WWE voglia puntare su di lui qui a Smackdown!, mentre allora si pongono più punti interrogativi su Mr. Kennedy. Il suo destino appare nuovamente nell'ombra, ma aspettiamo a decretare quale sia il suo status. Tutto può cambiare già dalla prossima settimana con un personaggio del suo calibro.

Abbiamo inoltre visto il debutto di Brian Kendrick a Smackdown!. Dopo aver dunque parlato ed analizzato prima la situazione di Paul London, vediamo quali prospettive ci possono essere per il suo ex compagno di tag. A quanto pare la situazione di Kendrick è migliore, soprattutto perché il suo match l'ha vinto e perché è affiancato da un bodyguard con una grande prestanza fisica. Il problema per Kendrick rimane, appunto, la sua fisicità. Certo non sarà un problema insormontabile, ma di heel con più calibro e credibilità di lui a Smackdown! ce ne rimangono abbastanza. Aspettiamo a tirare un giudizio dunque, anche perché ancora devo capire che gimmick abbia...

Arriviamo dunque all'ultimo capitolo della puntata. Un segmento sicuramente simpatico e che la gran parte del pubblico, soprattutto quello mark, avrà ampiamente apprezzato. Triple H ha svolto il suo ruolo in maniera assolutamente fantastica, risultando ampiamente divertente. Il dato di fatto è che Edge ha tradito Vickie Guerrero con l'organizzatrice del matrimonio, soluzione che era anche stata preventivata in passato. Situazione dunque che si prospetta ora interessante ancor più a Smackdown!. Tra poche ore Edge sfida Triple H per il titolo WWE, con l'incognita di chi potrà effettivamente essere al suo fianco e chi contro di lui. Ma la situazione non è ignota solo in vista del Pay Per View, ma soprattutto per la prossima puntata di Smackdown!. E chissà che Vickie non riporti in scena proprio The Undertaker per punire Edge. E chissà che a Summerslam non ci possa essere un atteso Hell In A Cell tra i due.

Con questo puro fantawrestling, ma tanto sognare non costa niente, Michael Angioli vi dà appuntamento alla prossima.


 

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